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Ben ritrovati sul mio blog, matteogracis.it, aperto una decina di giorni fa circa, in occasione della mia candidatura alle elezioni provinciali di Belluno, per il Centro Cadore, per l’Italia dei Valori. 
Vorrei ringraziare tutti quelli che hanno visitato il mio blog in questi giorni, siete già tantissimi e sono contento, perchè vedo che c’è interesse e curiosità, quindi continuate così, anzi vi invito nuovamente a lasciare commenti, critiche, consigli, suggerimenti… è importante che ci sia interazione tra me e voi altrimenti questo che sto facendo qui non serve a niente.
Vi ringrazio anche perchè mi avete aiutato tramite un piccolo sondaggio qui sul blog (e su facebook) a scegliere la foto che utilizzerò per i volantini durante la mia piccola campagna elettorale da qui al 6 e 7 giugno, giorni in cui ci saranno le elezioni. 
Oggi voglio spiegarvi un paio di cose soprattutto il motivo per cui ho accettato di candidarmi.
Alcuni mesi fa il responsabile provinciale dell’IdV mi ha contattato chiedendomi se ero interessato alla cosa, inizialmente ho escluso questa ipotesi perchè sinceramente non sono mai stato interessato ad un’eventuale carriera politica tanto meno in questo momento in Italia dove le cose secondo me non vanno proprio come dovrebbero andare. Inoltre io ho già il mio lavoro, sono sempre molto impegnato, ho mille passioni, mille hobby, mi piace muovermi e quindi di tempo libero da dedicare a una cosa del genere non ne avevo. Poi è passato un mesetto, c’ho pensato molto, ho parlato con un paio di amici e alla fine ho cambiato idea.
Principalmente per due motivi:
– il primo è che sento un senso di responsabilità; nel momento che mi hanno chiamato e mi hanno fatto questa proposta è chiaro che l’hanno fatto perchè hanno pensato che potessi portare qualcosa di positivo e quindi dire di no sarebbe stato come tirarsi indietro e a me non piace tirarmi indietro, soprattutto quando mi chiamano. E poi quando ho saputo che la mia alternativa sarebbe stata una persona anziana, di 70 anni o più ho detto “no, è ora di mettersi in gioco, di metterci la faccia” e quindi eccomi quà.
– il secondo motivo è che io in realtà faccio politica da quando ho 18 anni e anche prima, è che noi abbiamo un’idea sbagliata di cosa vuol dire “far politica”, pensiamo sia giacca, cravatta, fare comizi e quello che vediamo in tv, ma la politica è un’altra cosa, è semplicemente interessarsi alle questioni soprattutto locali, fare un minimo di attivismo, avvicinarsi alle attività culturali, sociali, a tutta una serie di problematiche… e io lo faccio dal 2001, da quando ho iniziato a scrivere gli articoli contro l’ex sindaco, contro il comune, perchè secondo me si faceva troppo poco per i giovani, cercando di denunciare un disagio sociale e giovanile che sotto certi aspetti c’è ancora. 
Oggi ho tirato fuori tutti gli articoli di allora, ne hanno pubblicati a decine (alcuni li ho inseriti da poco nel blog e sono disponibili on-line alla pagina Rassegna stampa) perchè ai tempi ho scaturito una piccola polemica. “Qui per i giovani c’è la morte spirituale” era stata la mia prima lettera datata dicembre 2001 che aveva scatenato un dibattito locale; da qui ci sono state varie iniziative e risposte di politici locali, assessori, consiglieri, e qualcosa si è fatto in questi anni, infatti la situazione a riguardo secondo me è un po’ migliorata quindi a qualcosa è servito. 
E poi c’è questa lettera che ho ritrovato, che non ricordavo più, dell’ex sindaco (di Pieve di Cadore) Granzotto, il cui titolo è “Caro Matteo bisogna darsi da fare”… quindi adesso accetto questo consiglio e mi do da fare ulteriormente, ed eccomi quà. Non me ne frega niente di un’eventuale carriera politica, lo ripeto. Mi candido qui ora, perchè penso di poter dire la mia…

Perchè con l’Italia dei Valori? In molti me lo stanno chiedendo: diciamo innanzi tutto che secondo me è arrivata l’ora di finirla di fare distinzioni tipo “destra-sinitra-centro” perchè ormai non esiste più la destra e la sinistra. Credo che un po’ tutti i partiti sono uguali a questo punto e tutti i politici sono sullo stesso piano. Chi comanda a livello nazionale sta là e cerca di tenersi stretta la sua poltrona, in tutti i partiti è così, chi ha letto il libro La Casta lo sa e ogni giorni si ha conferma di ciò. L’informazione di massa è filtrata ma se avete modo di informarvi tramite il web ve ne potete rendere conto ogni giorno: sono tutti uguali, si “mangia” in continuazione, vengono sprecati soldi, hanno gli stipendi più alti tra i politici europei…
Ci tengo inoltre a dire alcune cose:
– primo, che io non ho la tessera di partito e penso che mai l’avrò, perchè proprio non mi interessa averla;
– secondo, che non ho firmato alcun contratto, ho preso un impegno si, ma posso abbandonare quando voglio, e se vedo che c’è qualcosa che non va, qualcosa che non mi torna, lascio;
– e terzo, perchè l’Italia dei Valori? Perchè penso che in questo momento in Italia sia l’unica che sta cercando di fare un minimo di opposizione. Penso che l’opposizione sia fondamentale in un paese democratico chiunque lo stia comandando, perchè senza l’opposizione chi comanda fa quello che vuole, che sia di destra o di sinistra.
Anche il fatto che loro abbiano scelto me, e quindi siano disposti a “rischiare” con qualche giovane, per me è una cosa positiva. Infine sono gli unici che supportano alcune battaglie di Beppe Grillo, attivista e comico a cui sono particolarmente legato perchè condivido tutta una serie di battaglie che sta facendo, dalla libertà d’informazione ad altre cose. 

A giorni arriverà il nuovo video in cui inizierò a parlarvi più personalmente di quello che mi piacerebbe fare, delle mie idee e proposte.
Spero che siate sempre di più a seguirmi, perchè poi voi votate chi volete, ma quella è la cosa meno importante, l’importante è che si crei un interessamento da parte dei giovani alla politica. 
Vi saluto, vi auguro una buona giornata e speriamo che arrivi un po’ di caldo, perchè qui in Cadore continua a fare freddo. Grazie a tutti per l’attenzione, ciao!