Questo video ha 365 parole, ovvero una parola per ogni giorno dell’anno. Ho iniziato a farlo il primo gennaio 2025 e l’ho finito oggi, 31 dicembre. Non nego che sia stato un impegno gravoso ma al tempo stesso un’avventura entusiasmante perché mi ha ricordato, giorno dopo giorno, l’importanza del presente e quanto preziosa sia ogni nostra singola giornata. Questo video è un’esortazione ha tenere sempre bene a mente che le cose importanti della vita non sono cose, bensì esperienze, ricordi, rapporti umani, emozioni e sentimenti.
Il mio è un elogio del presente, perché la felicità è un adesso che non ha fretta.
È sorprendente come riusciamo a sprecare l’unica vita che abbiamo a disposizione…
Ci lasciamo imbrigliare fin da ragazzini in regole, limiti, condizionamenti di qualsiasi tipo e stili di vita preconfezionati.
Accettiamo di perdere la nostra spontaneità, di sacrificare la nostra fantasia e rinunciare ai nostri sogni, per compiacere agli altri, in cambio di un lavoro che spesso detestiamo, di abitudini noiose e di sicurezze miserabili. Dovremmo al contrario correre scalzi, ridere sotto i temporali, piangere più spesso e urlare e fare di più l’amore e giocare e mordere fino al midollo questo viaggio di sola andata. È nell’incertezza, nell’imprevisto, nell’avventura e nell’esposizione all’ignoto che si trova il meglio che ci è dato da vivere. Alla fine è un soffio, un flash… e tutto finisce così com’è iniziato.
Vale la pena darci dentro, col cuore in gola, finché ce n’è!
Godetevi la vita, anche quando tutto sembra andare storto. Trovate il modo di gioire, anche in mezzo alla tempesta. Non lasciate spazio alla rassegnazione, alla cattiveria, al malumore che imperversa. Sono veleni, vi inquinano. Sforzatevi di sorridere anche se il vostro cuore è triste. Coltivate rapporti autentici, amicizie vere, contatti umani. Indignatevi per le ingiustizie ma non dimenticate mai di ritagliarvi spazi di leggerezza, divertimento, letizia. Non concedete al nemico la soddisfazione di vedervi umiliati e vinti: siate ambiziosi e impavidi, disciplinati ma sognatori, calmi ma guardinghi.
I latini dicevano: “Est vera felicitas felicitate dignum videri” ovvero “E’ vera felicità il riconoscersi degni di essere felici”. Ecco, riconoscetevi degni di essere felici. Sempre.
Custodite lo stupore, difendete la curiosità, coltivate gratitudine, rimanete irriducibilmente umani.