Apriamo il post di oggi con una foto, perchè descrivere a parole ciò che abbiamo visto durante questa incredibile giornata, è impossibile. Lasciamo che siano le immagini a raccontarsi da sole. Ci limiteremo a qualche dettaglio e commento…
Non c’è una nuvola in cielo, il sole splende. Finestrini giù, braccio fuori e musica alta. L’auto sfreccia sulla highway 163. Arriviamo nella Monument Valley intorno alle 11 di mattina e lo spettacolo inizia…
Consultiamo qualche cartina e una guida turistica per non perdere troppo tempo tra le lunghe strade della valle. Lungo il percorso incrociamo dei cani randagi, alcuni sono cuccioli, bellissimi, ma non possiamo che fotografarli…
Arriviamo al visitor center, scendiamo dalla macchina, saliamo una piccola rampa di scale e… davanti a noi, è magia…
Ci fermiamo qui almeno mezz’ora, a guardare, a parlare, a sognare e a scattare mille foto.
Molti pensieri vanno a Ric, a quanto gli piacerebbe essere qui, a quanto vorremmo che fosse qui con noi. Poi pensiamo che queste rocce sono qui da centinaia di migliaia di anni, e che da qui non si muoveranno per un bel pezzo: così ci consoliamo al pensiero che ci torneremo insieme.
Da qui è possibile partire per escursioni organizzate dai Navajo (gli indiani abitanti della zona) in jeep, in autobus o anche a cavallo. Ma noi non siamo per i tour organizzati, così torniamo all’auto e ci inoltriamo nella valle da soli…
E’ incredibile come la natura possa aver “disegnato” una paesaggio del genere. Ogni scorcio sembra un quadro, ogni particolare è al posto giusto. Abbiamo quasi l’impressione di essere in terra di giganti, e che queste rocce sono i loro troni.
Vorremmo passare qui l’intera giornata, aspettare il tramonto (che qui dicono essere paradisiaco), dormire sotto le stelle in mezzo a queste opere d’arte, ma dobbiamo accontentarci e proseguire verso il Gran Canyon, la nostra prossima tappa.
Scattiamo le ultime foto, impostiamo il navigatore satellitare e ci rimettiamo in viaggio.
Dopo alcune centinaia di chilometri il paesaggio cambia, entriamo in una fitta foresta e iniziamo a salire di altitudine. Facciamo una specie di passo, su strade strette in mezzo ad alberi che ci sono familiari (sembra di essere nel bosco di S. Marco, nel Bellunese, tra Auronzo di Cadore e Misurina, per chi conosce quella zona). Arriviamo fino a a 2.267 metri, all’entrata del magnifico Gran Canyon National Park (versante South Rim).
Paghiamo i 25 dollari per entrare (giusti, tutto sommato, vista la pulizia e l’organizzazione del parco) e guidiamo piano fino al primo punto d’osservazione, il Desert View. Lo spettacolo che ci si presenta davanti, ci fa dimenticare presto le meraviglie della Monument Valley…
Improvvisamente, la terra si apre, un’enorme voragine domina il paesaggio e giunti davanti al Gran Canyon, ci manca quasi il respiro…
Solo ora capiamo perchè l’hanno chiamato GRAN Canyon. Le dimensioni di questa immensa gola sono fuori da qualsiasi immaginazione. Tanto per dirvi un po’ di numeri, il Gran Canyon è lungo 446 chilometri circa, profondo fino a 1.600 metri e con una larghezza variabile dai 500 metri ai 27 chilometri.
Sul fondo del Canyon, il fiume Colorado sembra un piccolo ruscello.
I punti d’osservazione sono molti, ne facciamo 3-4 e in ognuno rimaniamo incantati.
Di tutti, il migliore secondo noi è il Moran Point…
Come detto a inizio post, non ci sono molte parole per descrivere tanta bellezza. La visita a queste meraviglie vale sicuramente un viaggio fino a qui, quindi la consigliamo a tutti. Ci vorrebbe sicuramente più tempo per apprezzare totalmente sia la Monument Valley che il Gran Canyon. In quest’ultimo c’è anche la possibilità di dormire in tenda sul fondo della valle o di percorrere alcune miglia del fiume Colorado a bordo di canoe o gommoni. Esperienze che siamo sicuri, varrebbe la pena di fare se si passa di quà.
Salutato il Gran Canyon, ci siamo rimessi in strada intorno alle 7 si sera, avvolti già da un senso di malinconia per la giornata strepitosa. 200 km verso sud-ovest e stop per la notte, di nuovo sulla Ruote 66 (Canyon Lodge motel a Seligman, Arizona).
E visto che domani saremo a Las Vegas, ora lanciamo una nuova THE READERS COMPETITION!
1. Alcuni giorni fa Tinto, nel parcheggio di un Toyota service, ha battuto con la jeep contro un’auto appena uscita dalla carrozzeria facendo centinaia di dollari di danni.
2. Oggi Sir sulla Monument Valley, ha preso una strada sterrata non percorribile ed è stato inseguito dalla polizia Navajo, rischiando l’arresto.
3. Con la scusa di essere giornalisti reporter di viaggio, Sir e Tinto hanno passato alcune ore in compagnia di 2 posrnostar americane, tra finti servizi fotografici e spogliarelli senza censure.
ATTENZIONE: soltanto UNA di queste TRE “storielle” è VERA. Le altre sono false!
Rispondete con un commento a questo post indicando la vostra scelta. In palio per i vincitori, 1 fiches originale da un casinò della “maledetta” Las Vegas!
Good Luck guys! ![]()
Spese del giorno
Generali: 38 $ benzina, 10 $ parco Monument Valley, 25 $ parco Gran Canyon, 7 olio auto, 58 $ motel (tot 138 $)
Sir: 10 $ souvenir, 7 $ pranzo (17 $)
Tinto: 2 $ cartoline, 6 $ pranzo, 15 $ serata (tot 23 $)
Km percorsi: 520
Oggetti rubati (da Tinto): manganello di plastica, frontino, vibratore elettronico a 2 velocità
Frase del giorno: We are a little men in front of the nature
Canzone del giorno: Blowin’ in the wind – Bob Dylan




















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Quanto vi invidiamo x queste meraviglie della natura!!
questa volta tinto non è stato sono sicura.. è vera la seconda ! posti bellissimi e bellissimi i protagonisti! buon viaggio
scrivete da paura e avete fatto delle ottime fotografie da mozzare il fiato!
leggere la descrizione mi ha fatto per un attimo sognare insieme a voi,complimenti a tutti e due,e che il viaggio possa continuare ancora per un bel pò,tra sorprese e posti magici!
Fabio.
Una parola: BELLISSIMO!!! Certo…ci vorrebbe ovviamente piu tempo per poterli visitare tutti…però…nel vostro viaggio non potevate saltare tappe cosi ricche di fascino! E ora…LAS VEGAS…
Mah…secondo me è vera la terza “avventura/storiella”
) ciaoooo
Ciao ragazzi,,,!!!
Non ci sono tante parole x descrivere il post di oggi,,,
Ci avete sicuramente fatto sognare, siete grandissimi,,
Buon proseguimento x Las vegas e,,,
,,, mi raccomando non combinate guai,,
Cmq secondo me la”storiella” vera è la seconda, quella di Sir!!!
Bacini
Non ti smentisci mai Sir..la seconda ovviamente!!
Meravigliosi posti, meravigliose foto, meravigliosa avventura..
Che SOGNO!!Ciaooooo..
la 1 la 2 o la trè… vada per la 2!!! Alwais go straight by your way boys!!!
ciao ragazzi miei,direi proprio che non potevate descrivere meglio quei posti fantastici..magari poter essere li con voi..comunque secondo me quella giusta è la numero 2 ..Sir,conoscendoti puoi averla fatta questa
beh,leggerò con impazienza la risposta allora..un saluto a tutti e due raga
Ciao andrea sono il tuo cognatino (in futuro) x me sei stato te xche sei solo te capace di fare queste cose…..vedo k state andando alla grande e bellissime foto…..buon fine viaggio….ti saluta il tuo amore michela….
…no words… senza parole questi paesaggi… da pelle d’oca.
comunque, passando alle cose serie… uhm… quale delle due sarà vera?
quella dei finti giornalisti mi sembra molto “ciciàra da bàr” (chiacchiera da bar) anche se nel Paese dove tutto è possibile… sarebbe possibile… più che pornostar direi aspiranti tali, e un pò oche… a meno che tu non gli abbia detto che sei amicissimo di Rocco Siffredi…
avendo anche un altro indizio direi la uno… anche se la due sarebbe da Sir…
mah… ti rispondo ufficialmente stasera!
Very good boys! attenti a nn farvi sbancare a Las Vegas, che l’assicurazione nn paga. Un pensiero e un saluto a Ric,forza non mollare!!!
hi guys!! strepitoso questo post… davvero… la seconda foto è veramente sensazionale!! O_O e non è da meno la vista dal navajo… mitici…… la storiella giusta è la 2 secondo me… saludo da cialouz!!
ciao Mat & C.! bello, eh? una dritta: se avete risparmiato qualcosa e ce la fate, da LasVegas partono dei voli (beh, sì, turistici) da 6-8 persone (offerti direttamente in motel, e vengono a prendervi e a portarvi indietro), che fanno in circa 3 ore un giro DENTRO il Canyon, con virate da brivido e giri su giri in una delle zone più spettacolari. Invece di scialacquare tra casinò e fanciulle (che poi sappiamo cosa succede…) pensateci, è una grossa emozione.
Quanto alla “competizione”, se Tinto avesse fatto “alcuni giorni fa” centinaia di $ di danni, stareste ancora facendo il pianto greco sul blog, anche se eravate assicurati! Sulla terza sorvoliamo per carità di patria… e poi, come si fa a perdere “alcune ore” di un viaggio così con volgari quisquilie di tal fatta (vergogna solo a pensarci!)! resta da chiedersi: com’è, Sir Mat, la polizia Navajo? e a quel punto, perchè non farsi una bella nottata in gattabuia Navajo (quella sì, sarebbe stata un’esperienza unica). Quindi, come quasi tutti, quoto la 2, anche per l’ormai palese allergia del Sir alle forze dell’ordine. (e adesso, se ne siete capaci, SORPRENDETECI!)
Buona continuazione, e occhio agli scorpioni nei deserti del Nevada, quelli pungono anche i cadorini, mica se li devono poi mangiare! CIAO!!!
BASTARDI!!!
che invidia!
Due volte son stato al grand canyon, quest’anno ho preferito visitare la East Coast… ma la West Coast e’ unica!! Non vedo l’ora di tornarci! I viaggi on the road tra Arizona, California e Nevada sono il top, imho!
Complimenti per la scelta dell’itinerario e per le foto stupende (come potrebbero essere brutte con dei soggetti simili???)…
BUONA CONTINUAZIONE DEL VIAGGIO!!!
Ciao raga!
Bellissime le foto mozzafiato…come hai detto tu Sir…non ci sono parole! Sono stata con il fiato sospeso guardandole e mi sono sentita come se fossi li con voi! Sai cosa sarebbe the ULTIMATE EXPERIENCE??? Volare sopra il Grand Canyon con il parapendio o un deltaplano…che magia…chissa’ se e’ fattibile……
Per quanto riguarda la COMPETITION, dalla lista degli oggetti rubati io direi la TERZA STORIA(al piu’ che non siano stati messi li con lo scopo di deviare i lettori). MA sono stata l’unica a notarlo,dato che tutti puntano alla storia 2???CHissa’ buon proseguimento e grazie delle magnifiche foto, continuate cosi!
Ciao Matteo e amici,
Sono tua cugina Marina dal Canada!
sono contenta poterti segire tutti i giorni nel
vostro avventurso viaggio. Spiaciuta sentire
quando e successo di Ric, ma contenta che
nonostante tanta paura e preoccupazione
sembra che oni giorno vada meglio e possa
ritornare a casa presto.
Bellissime photo e panorama.
Buona fortuna a vegas e per il resto dell viaggio.
Matto guardi un po’ come Bruce Springsteen!
ciaooo…
bhe che dire vi invidiamo tantissimo…bellissime le foto…
io punto tutto cioè all-in secondo me è TINTO….
P.S
spero di vincere
bless
bè…. non c’è due senza tre… allora dico la uno!!!
e complimenti….fotocronache sempre più GRANDI!!!!!!
I posti sono assolutamente SPLENDIDI!!le foto sono qualcosa di unico!siete riusciti a togliermi il fiato.. In alcune siete esageratamente belli!! (Senza nulla togliere a Tinto..),ma soprattutto Matteo!!sembri 1attore!! buon proseguimento.. e,secondo me..quella giusta è la numero2. bacio CiNzia
la terza sicuramente..
perchè penso che non puoi evere una menta così malata
x inventarla!!!
ciao ludri!!
ci fate sognare con queste foto!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!continuate così ragazzi!!!!!!
Spero per voi nella terza, ma secondo me LA SECONDA.. e l’accendiamo!!
Punto 100 fiches sulla seconda!
Complimenti ragazzi per il vostro bellissimo diario di viaggio! Noi partiremo per la California quest’estate, tutto rigorosamente organizzato col fai da te no Alpitour, e guardare le vostre splendide foto non fa che aumentare il nostro desiderio di partire al più presto!!!!