L’aggressione a Berlusconi

Posted by Matteo on dicembre 13, 2009 at 8:05 pm.

In un Paese civile e democratico non si può prendere “a pugni in faccia” il presidente del consiglio. E’ anche vero però, che in un Paese civile e democratico, il presidente del consiglio non sarebbe Silvio Berlusconi.

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7 Comments

  • Francesco scrive:

    che vuol dire? che non siamo in un paese civile?? io ho un paio di persone che “mi stanno quà”, che faccio? Gli tiro due sanpietrini in bocca??? Mi importa fino a un certo punto se questo è un paese civile, prima viene il fatto che IO voglio essere una persona civile e voglio stare lontano da questa barbarie che avanza ostacolandola. La democrazia viene meno quando le norme non vengono più rispettate…sì lo so che il signore di cui sopra non è il massimo in questo campo…ma MAI accetterò che qualcuno si faccia giudice e carnefice…senza averne i titoli.
    ps: mai votato berlusconi e mai lo voterò

  • Sara scrive:

    Quando uno se le cerca e possibile che poi le trovi :)

  • Matteo scrive:

    Ciao Francesco, sono d’accordo con te, infatti non giustifico nè appoggio l’aggressione che ha subito Berlusconi. Penso che la violenza non sia MAI la soluzione giusta. La mia è una considerazione che va oltre. Questo episodio e molti altri, sono segnali di come il presidente del consiglio stia tirando all’esasperazione un intero Paese, o parte di esso. Dici bene: “la democrazia viene meno quando le norme non vengono più rispettate” e Berlusconi per primo, da tempo, sta dimostrando di “sbattersene altamente” delle norme. C’è bisogno urgente di un cambiamento radicale, altrimenti rischieremo di assistere sempre più spesso a episodi del genere.
    Ulteriore considerazione: ci fa molta impressione un po’ sangue in faccia al presidente del consiglio… mentre le centinaia di migliaia di famiglie che stentano ad arrivare a fine mese, ormai non ci fanno nè caldo nè freddo.

  • Alessandro scrive:

    Quoto pienamente Matteo,niente da aggiungere,togliere o eccepire.

  • gegè scrive:

    Non sapevo chi fossi..ho letto la tua frase “In un Paese civile e democratico non si può prendere “a pugni in faccia” il presidente del consiglio. E’ anche vero però, che in un Paese civile e democratico, il presidente del consigilio non sarebbe Silvio Berlusconi. (Matteo Gracis)”.Avevo appena finito di scrivere una cosa molto simile tra i miei commenti di facebook..non mi aspettavo proprio di scoprire che hai la mia stessa età..fai bene a esprimere le tue opinioni in questo modo e complimenti per come ti dai da fare..non mi riferisco solamente a questo articolo.

  • barba scrive:

    In Italia cè ben poco di democratico. Ma la violenza va sempre condannata… e pure berlusconi dove è colpevole.
    La democrazia andrebbe responsabilmente esercitata nel suo momento più alto, Le elezioni.
    Non si tratta di gente esasperata ma di incapaci psicolabili.
    La maggior parte degli elettori sono irresponsabili e inconsapevoli. Insoddisfatti disposti a barattare dignità e buon senso per un sogno fatto di denaro e successo.
    Se non vi rappresenta nessun partito: spegnete la play e sky e alzatevi le maniche.
    Finito il lavoro frequentate o costituite un circolo e fatevi rappresentare da quelli che la pensano come voi.
    Cè chi ha dovuto farlo di nascosto, morire e combattere le più spaventose violenze per darci questo diritto che noi tanto maltrattiamo. buon lavoro

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  • [...] assistendo alla più vile, violenta e ipocrita strumentalizzazione dell’episodio di ieri (l’aggressione a Silvio Berlusconi), da parte del governo e sopratutto da parte della televisione, suo fedele strumento di propaganda. [...]

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