Ebbravi ragazzi/e, 20 commenti nel post di ieri… il nostro appello è servito. Continuate così!
Piccola nota di merito, ieri il blog ha registrato il nuovo record: 453 visite uniche in 24 ore, ed è arrivato ad essere il 91° blog più letto del giorno tra quelli italiani su WordPress.com (la piattaforma su cui è posizionato questo diario on-line) tra oltre 5.000 blog. Big up!
Dopo la notte di relax allo Sheraton, siamo partiti alla scoperta di Kansas City.
Visita obbligatoria al The American Jazz Museum: nessuno di noi segue con particolare interesse questo particolare genere musicale, ma tutti ne riconosciamo l’importanza che ha e soprattutto che ha avuto, nella nascita e lo sviluppo di altri generi (Hip Hop specialmente) e nella cultura americana.
Un museo all’avanguardia con sale interattive e la possibilità di ripercorrere la storia del jazz. Ci siamo quindi goduti alcune perle di Louis Armstrong e Ella Fitzgerald e curiosato tra i cimeli esposti.
Fotografie vietate… e questa volta abbiamo rispettato le regole.
Da lì abbiamo proseguito verso il centro città e la Union Station. Alcuni monumenti in onore dei caduti della prima guerra mondiale, dominano il paesaggio. Un grande prato porta ad una specie di altare da cui si può vedere l’intera città.
E infine, eccoci al The Money Museum, aperto a luglio di quest’anno all’interno della Federal Reserve Bank of Kansas City.
Se mai verrete da queste parti, ricordatevi di fare un salto in questo posto! Aldilà della parte storica, in cui sono esposte tutte le monete coniate durante le varie presidenze, quindi da Washington a Bush…
…le curiosità non mancano: ecco un lingotto d’oro da 250.000 dollari circa (ovvero 187.000 euro)
E il “pezzo” forte del museo: avete mai visto 40 milioni di dollari tutti insieme? No? Ve li mostriamo noi…
Non male éh?! ![]()
Inutile dirvi quante telecamere ci fossero intorno alla preziosa vetrina. Poco più in là, in sale altrettanto super controllate, è possibile vedere dietro a vetri spessi come muri, alcuni addetti alla stampa e al conteggio di migliaia di nuove banconote, pronte per essere immesse sul mercato.
Ultimo giro in città e finalmente un po’ di azzurro nel cielo. Kansas City col sole cambia faccia…
Città in forte espansione, Kansas City andrebbe scoperta con calma e più tempo di quanto noi ne abbiamo avuto a disposizione. E’ stata comunque una piacevolissima tappa prima di riprendere il nostro cammino.
Direzione Oklahoma City e via, di nuovo sulla strada. Dopo un centinaio di km, ecco finalmente intorno a noi “il nulla”, le grandi pianure americane tanto sognate prima della partenza…
E come promesso, siamo tornati a sistemarci in un classico e semplicissimo motel: 46 $ la tripla, ma è perfetto, pulito e anche carino (Western Inn, 16605 West South Avenue, Tonkawa). Trovato tramite Hotel Coupon Guide, nuova utilissima scoperta: si tratta infatti di un catalogo (rimediato in un autogrill) con l’elenco degli alberghi e motel più economici del centro America, offerte e coupon sconto. Per noi, è stato come trovare un lingotto d’oro. ![]()
Siamo a circa 150 km da Oklahoma City, IL viaggio continua…
Spese del giorno
Generali: 18 $ museo Jazz, 53 $ benzina, 5 $ autostrada, 46 $ motel (tot 121 $)
Sir: 4 $ colazione, 5 $ pranzo, 10 $ carte topografiche, 5 $ cena (24 $)
Ric: 1 $ colazione, 7 $ pranzo, 1 $ cartolina, 5 $ autotasse, 7 $ cena (tot 21 $)
Tinto: 4 $ colazione, 6 $ pranzo, 8 $ sigarette, 20 $ autotasse, 5 $ cena (tot 43 $)
Km percorsi: 445
Frase del giorno: Don’t touch it!
Canzone del giorno: Mack the Knife – Louis Armstrong
















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Caro vecchiogoblino,
oggi mi sono svegliato prima e ti ho anticipato.
Bene i commenti aumentano!
Ragazzi qualche foto in più di ragazze locali!
Sempre grattacieli!
Siete forti e avvincenti nel raccontare il vs.perigrinare.
Uno sballo tutti quei dollari!
azz. touché. io per contro ho iniziato dopo, oggi!!
comunque… if you don’t know what a f**k that is… it’s JAZZ!!!
già… già… il malloppone… pensa un pò che bello… qua noi si gioca al superenalotto… cheeeeeeeeers!
raccontate veramente molto bene!
Ciao ragazzi il vostro appello di ieri è servito, avete raggiunto un bel record……le foto sono sempre bellissime, che impressione tutti quei dollari……continuate così buon proseguimento.
Forse “superanima” ha già dimenticato i desideri di racconti e commenti culturali sul viaggio, dato che ora chiede “più foto di ragazze”??
Io vi chiedo, invece, più foto di gente comune, gente di strada, gente che lavora. Buon proseguimento!
ciao ragazzi…bisognava sfondarla quella vetrina..hahahahha
have a nice trip..
grandi ragazzi… visitavo ogni giorno in attesa delle grandi praterie… il tramonto dev’essere fantastico come da foto… saludo!!!
BELLA!!!!!!!! Kansas city…pensavo fosse una cittadina del centro america con al massimo qualche museo qua e là…ma niente altro! e invece è una città di grande e interessante…! Ora vi attende l’ovest…IN MARCIA RAGAZZI!
Tutto bello!!! Foto, descrizioni, commenti…sembra di viaggiare con voi..
ciao
Hola sir! che trip che vi state sparando…!!!
Dei 400.000 centoni non ce n’era nemmeno uno che sbucava??? magari da un angolo?
Ho letto il commento di fdm73: e a me non mandate nemmeno una cartolina?? Baci
Holaaaaaa boys!!! ***Da Tai di Cadore come sempre con furore***, Ciao Sir & Comapny..ci siamo un pò persi di vista ma ci si ritrova in questo immensa rete di internet! Ah Mattè (che abbiamo la casa a 200m in line d’aria), che scorazzavamo in giro in bici da bocie e con Ric a Pieve Esate..remember?
Buon Tour Ragazzi, Buon Divertimento e Complimentissimi !!! Ciauzzzz
Paolo Bacchetti
ci tenevo anche io a farvi un saluto… seguo anche io il vostro viaggio credimi
e anche mio papà….
sono posti veramente unici… matteo, spero che mi racconterai tutto quando torni… buon divertimento, un bacio
“My Oklahoma Home” – Bruce Springsteen
‘zzo vi stupisco sempre!!!
uno stato,una città una canzone!
Paul McCartney Route 66 Songs
I have some road tune ideas for Paul McCartney’s home stretch down Route 66.
But first here’s an interesting comment from roadie Carolyn Hasenfratz, who writes: “On the McCartney Years DVD set, in the commentary section, Sir Paul said that his song “Helen Wheels” was intended to be a British version of Route 66. The tune is nothing like it, but the lyrics mention place names in England like Route 66 mentions place names in America. Maybe he’s been thinking about doing this for a long time. “Helen Wheels” is from 1973. To read lyrics to “Helen Wheels: go to:
http://www.metrolyrics.com/helen-wheels-lyrics-paul-mccartney.html
“Helen Wheels” was the name he called his Land Rover, according to legend.
If Sir Paul catches this report, here’s my Route 66 Road Mix he might consider (in east to west geographical order):
“Route 66,” Nat King Cole Trio
“66 Highway Blues,” Steve James
“Out on the Road,” Jimmy Rogers (Chicago)
“Promised Land,” Chuck Berry (St. Louis)
“Long Way From St. Louis,” June Christy (native of Springfield, Ill.)
“Big Town,” Ronnie Self (rockabilly from Springfiled, Mo.)
“Hoppin’ In Joplin,” Mary Ann Price
“Crazy Mama,” J.J. Cale (Tulsa)
“Ballad of Hollis Brown,” Leon Russell (Tulsa)
“Never Been To Spain,” (but I’ve been to Oklahoma, Three Dog Night)
“One O’ Clock Jump,” Count Basie (Oklahoma City)
“So Let’s Rock,” Bob Wills and his Texas Playboys
“Blue Yodel No. 1 (T For Texas),” Jimmie Rodgers
“Amarillo By Morning,” George Strait
“By The Time I Get To Phoenix,” Glen Campbell
“It Was I,” Skip and Flip (Southern Arizona)
“3 Girls Named Molly,” Johnny Otis (Los Angeles).
Categories:Road Music
ehy!
You are in late today!!!
Where are you? internetless hole?!?!
speranima…chi se loda se sbroda…ricorda….
a voi buona continuazione, credo che le foto non riescano a rendere a pieno la bellezza dei posti che state vedendo,o la particolarità, mettetela come volete, comunque mandatene di più di più…in teoria renderanno di più…:)
buon viaggio
lingotti d’oro,schei,schei,schei…peccato ric non si sia sbizzarrito in una delle sue mirabolanti avventure,un piccolo furtarello con mattone..
Superanima,compliments… sei troppo il migliuore,SUPERGIOVANE!!!