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Il ciclone Movimento 5 Stelle

I partiti hanno paura, gli ultimi sondaggi* sono incredibili: un movimento nato da zero, dalla rete, dall’idea di un comico-attivista e portato avanti da semplici cittadini, in soli 3 anni e senza rimborsi elettorali sembra essere ora la 3° forza politica italiana e cresce di giorno in giorno in maniera esponenziale.
Considerando poi chi e come fa i sondaggi in Italia, considerando che tutti i partiti e i mass media hanno sempre cercato di boicottare/censurare/snobbare il Movimento 5 Stelle, non ci sarebbe da stupirsi se effettivamente “Grillo e suoi” fossero ben al di sopra delle cifre divulgate (7,5%) e soprattutto, se gli altri fossero ben lontani dalle loro (Pdl e Pd intorno al 24-25%).

Il Movimento convince, ogni giorno di più: porta avanti un programma chiaro e semplice, presenta facce e idee nuove, propone soluzioni concrete e non si limita alle critiche. E’ senza dubbio la realtà politica attuale più vicina alla gente, più a contatto con la realtà, in netta contrapposizione con i partiti che hanno regnato fino ad oggi, che stanno implodendo e sembrano non voler ammettere che sono al capolinea.

Consiglio l’ascolto/visione di questo filmato, in cui un Grillo più in forma che mai distrugge e ricostruisce il nostro Bel Paese in 50 minuti di monologo. Difficile non farsi trascinare da tutto questo entusiasmo, finalmente

*Fonte sondaggi

I veri parassiti

Blitz dell’Agenzia delle Entrate a Cortina d’Ampezzo e in altre località turistiche frequentate dai vip.

Premesso che:
- i controlli vanno fatti, ovunque, e iniziare da dove è risaputo che “grana” ce né, mi pare giusto!
- molti si sono lamentati del periodo scelto per il controllo ma… i controlli a Cortina volete farli a marzo quando non c’è nessuno?! (a Jesolo ad esempio, li hanno iniziati ad agosto, giustamente).
- molti altri hanno chiesto a gran voce di fare controlli a Sud dove “Lì non sanno neanche cosa sono gli scontrini!” ma secondo me, quando ti dicono che hai la casa sporca, fai bene a pulirla invece che replicare che anche le altre sono sporche.
- la maggior parte degli italiani è contro l’evasione fiscale, degli altri però!

Ecco… detto ciò, non facciamoci prendere in giro più del dovuto. I veri parassiti di questo Stato sono altri, siedono in parlamento da decenni, ci governano, si tengono strette le loro poltrone, hanno stipendi vergognosi e ci fanno credere che sono lì a lavorare per noi…

L’Italia nel mondo by Silvio Berlusconi

Dal sito del Governo Berlusconi del 1 settembre 2011:
“Nell’era della globalizzazione, la politica estera è importantissima per le ricadute che ha sulla sicurezza e sullo sviluppo dell’Italia. Fortemente consapevole di tutto ciò, da maggio 2008 a maggio 2010, il Presidente del Consiglio, ha partecipato a 473 meeting internazionali. Grazie a questo impegno, l’Italia è tornata ad essere autorevole protagonista in Europa e nel mondo.”

Dal sito The Guardian (quotidiano inglese) del 10 novembre 2011:
“Diciassette anni di Silvio Berlusconi alla guida dell’Italia hanno portato a un aumento della povertà, al dilagare del corporativismo, a un rafforzamento della criminalità organizzata, al prosperare del mercato nero e a una scioccante fuga dei cervelli. Raccogliere i pezzi sarà lungo e doloroso, e l’Italia potrebbe diventare un Paese diverso nel frattempo, verranno approvate misure di austerità, che porteranno a un aumento delle tasse e della povertà. Ma, da molti punti di vista, è difficile immaginare che le cose possano andare peggio di quanto vadano ora“.

Questa infine, la nuova copertina del TIME
(traduzione: L’uomo che sta dietro all’economia più pericolosa del mondo)

AGGIORNAMENTO DEL 13.11.2011
Ieri, 12 novembre 2011, Silvio Berlusconi si è dimesso. Migliaia di persone hanno festeggiato l’evento nelle piazze di Roma e in tutta Italia (compreso il sottoscritto). Riporto di seguito una nota che ho pubblicato oggi sulla mia pagina facebook.

Perché ho festeggiato le dimissioni di Berlusconi
Ho festeggiato anch’io le dimissioni di Berlusconi e vi dico perchè: ho festeggiato la fine di un impostore che per quasi 2 decenni ha stuprato questo Paese. Ecco cosa ho festeggiato, non certo il nuovo incarico di Monti (un burattino amico dei banchieri messo là dagli stessi politici venduti che ci governano da anni), né tutto lo schifo che c’è ancora in parlamento. Non mi illudo certo che da oggi l’Italia sia un Paese diverso, ma l’uscita di scena del peggior presidente del consiglio della storia italiana, se permettete è cosa da festeggiare per quanto mi riguarda.
Mi vergognavo di essere rappresentato nel mondo da un personaggio del genere: ora, per lo meno, quel nano di plastica non mi rappresenta più. E’ già qualcosa!
So bene che la speranza è un’ottima colazione ma una pessima cena, ma a volte sperare è necessario per sopravvivere e io da ieri, ho ricominciato a sperare in un’Italia migliore.

Pecoroni che non siete altro

E’ da anni che NOI denunciamo i soprusi delle casta e le porcate di Berlusconi, e VOI nella vostra stupidità e ignoranza, su suggerimento del vostro “cavaliere”, ci davate dei comunisti e ci ridevate sopra.

Ora che l’Italia sta fallendo e lo schifo viene a galla, tutti urlano allo scandalo, voi in prima linea a gran voce.
Non c’è nessuno scandalo, è la naturale conseguenza di una politica ignobile e deleteria incentrata su interessi personali, soldi, sesso e potere.
Potevate svegliarvi prima, pecoroni che non siete altro.

Se l’Italia oggi è una barca che affonda, è colpa vostra!

L’uomo che ha fottuto un intero paese

In edicola oggi, 17 giugno 2011…

Editoriale
Non si può dire che all’Economist manchi il tempismo. In pochi anni è la quarta copertina molto dura con Silvio Berlusconi. Ed è arrivata proprio alla vigilia del referendum che ha segnato una nuova sconfitta del presidente del consiglio italiano. Un attacco ancora più duro perché viene da un settimanale che non può certo essere definito di sinistra. Paladino del libero mercato, l’Economist è il giornale dell’establishment anglosassone, amato e letto dalle élite economiche e politiche di mezzo mondo. Il dubbio, piuttosto, è sulla parola giusta per tradurre screwed. “Fregato”, come hanno scritto molti giornali italiani che si sono improvvisamente scoperti puritani dopo aver riempito per mesi le loro pagine di intercettazioni telefoniche a base di bunga bunga ed escort? Oppure “sputtanato”, come ha proposto un lettore dell’Economist partecipando al dibattito lanciato proprio sul sito del settimanale britannico? No, la parola giusta è un’altra. Forse non rende tutte le sfumature dell’originale, però è quella che più gli si avvicina. Berlusconi ha fottuto l’Italia. Ma non è detto che debba continuare a farlo.
Giovanni De Mauro

Indro Montanelli sull’Italia berlusconiana

La scoperta che c’è un’Italia berlusconiana mi colpisce molto: è la peggiore delle Italie che io ho mai visto, e dire che di Italie brutte nella mia lunga vita ne ho viste moltissime.

L’Italia della marcia su Roma, becera e violenta, animata però forse anche da belle speranze. L’Italia del 25 luglio, l’Italia dell’8 settembre, e anche l’Italia di piazzale Loreto, animata dalla voglia di vendetta.

Però la volgarità, la bassezza di questa Italia qui non l’avevo vista né sentita mai.

Il berlusconismo è veramente la feccia che risale il pozzo.

Indro Montanelli


Non siete stato, voi!

Tutta la mia stima a Caparezza, oggi più che mai. Il nuovo disco, Il sogno eretico, è a mio parere il suo miglior album e contiene testi strepitosi, vere e proprie perle, come quello che riporto di seguito. Big up Capa!

Non siete stato voi che parlate di libertà come si parla di una notte brava dentro i lupanari.
Non siete stato voi che trascinate la nazione dentro il
buio ma vi divertite a fare i luminari.
Non siete stato voi che siete
uomini di polso forse perché circondati da una manica di idioti.
Non siete stato voi che sventolate il tricolore come in curva e tanto basta per sentirvi patrioti.
Non siete stato voi né il vostro parlamento di idolatri pronti a tutto per ricevere un’udienza.
Non siete stato voi che
comprate voti con la propaganda ma non ne pagate mai la conseguenza.
Non siete stato voi che stringete tra le dita il rosario dei sondaggi sperando che vi rinfranchi.
Non siete stato voi che risolvete il dramma dei disoccupati
andando nei salotti a fare i saltimbanchi.
Non siete stato voi.
Non siete stato, voi.

Non siete stato voi, uomini boia con la divisa che ammazzate di percosse i detenuti.
Non siete stato voi con gli anfibi sulle facce disarmate prese a calci come sacchi di rifiuti.
Non siete stato voi
che mandate i vostri figli al fronte come una carogna da una iena che la spolpa.
Non siete stato voi che rimboccate le bandiere sulle bare per addormentare ogni senso di colpa.
Non siete stato voi
maledetti forcaioli impreparati, sempre in cerca di un nemico per la lotta.
Non siete stato voi
che brucereste come streghe gli immigrati salvo venerare quello nella grotta.
Non siete stato voi
col busto del duce sugli scrittoi e la costituzione sotto i piedi.
Non siete stato voi
che meritereste d’essere estirpati come la malerba dalle vostre sedi.
Non siete stato voi.
Non siete stato, voi.

Non siete stato voi che brindate con il sangue di chi tenta di far luce sulle vostre vite oscure.
Non siete stato voi che vorreste dare voce a quotidiani di partito muti come sepolture.
Non siete stato voi che fate leggi su misura come un paio di mutande a seconda dei genitali.
Non siete stato voi che trattate chi vi critica come un randagio a cui tagliare le corde vocali.
Non siete stato voi, servi, che avete noleggiato costumi da sovrani con soldi immeritati,
siete voi confratelli di una loggia che poggia sul valore dei privilegiati come voi
che i mafiosi li chiamate eroi e che il corrotto lo chiamate pio e ciascuno di voi,
implicato in ogni sorta di reato fissa il magistrato e poi giura su Dio: “Non sono stato io!”.

Caparezza – Non siete stato voi, da Il sogno eretico (2011)

Intelligenza, onestà e… Popolo Della Libertà

Si racconta che quando Dio Padre creò il mondo, affinché gli uomini prosperassero,
decise di concedere loro due virtù. E così fece.
Gli svizzeri li fece ordinati e rispettosi delle leggi.
Gli inglesi perseveranti e studiosi.
I giapponesi lavoratori e pazienti.
I francesi colti e raffinati.
Gli spagnoli allegri e accoglienti.
Quando arrivò agli italiani si rivolse all’angelo che prendeva nota e gli disse:
Gli italiani saranno intelligenti, onesti e del Popolo della Libertà“.
Quando terminò con la creazione, l’angelo gli disse:
“Signore, hai dato a tutti i popoli due virtù, ma agli italiani tre. Questo farà sì che prevarranno su tutti gli altri!”
“Per la miseria, e’ vero!” disse il buon Dio.
“Ma, mio buon angelo, tu sai che le virtù divine non si possono più togliere.”
“Che gli italiani abbiano tre virtù però, non va bene.
Ogni persona non potrà averne più di due insieme!”

Fu così che:
L’italiano che è onesto e del Popolo della Libertà, non può essere intelligente.
L’italiano che è intelligente e del Popolo della Libertà, non può essere onesto.
E quello che è intelligente e onesto… non può essere del Popolo della Libertà!

:)

(da un’email anonima)

A chi difende Berlusconi…

Io vi auguro che il signor Silvio Berlusconi non sia mai arrestato per uno degli innumerevoli reati di cui è accusato o indagato.
Ve lo auguro perchè se dovesse succedere, non riesco neanche ad immaginare cosa dovrete fare quel giorno, per nascondervi dalla vergogna della patetica figura di merda che avrete fatto in questi anni per averlo difeso in questo modo.

…is not speaking in my name!