Category Archives: Personale

Appia James from Ghana

Con gli amici di Enjoint, dal 2006 abbiamo adottato a distanza un bambino del Ghana. Si chiama Appia James e ora ha 10 anni. I 300 euro all’anno che mandiamo ad ActionAid International (l’organizzazione a cui abbiamo deciso di rivolgerci), permettono ad Appia di avere una vita dignitosa e di studiare. Aiutano inoltre il villaggio in cui il bambino è nato e vive. 300 euro all’anno significano 25 euro al mese, meno di 1 euro al giorno… divisi inoltre tra i partecipanti alla colletta (inizialmente eravamo una decina ma andando avanti sempre meno).
L’adozione a distanza secondo me è uno dei metodi migliori di solidarietà, volontariato e attivismo a distanza, in quanto permette di aiutare direttamente sul posto persone che altrimenti vivrebbero in situazioni disumane, per noi inimmaginabili. 

Ora stiamo raccogliendo i soldi per il 2010. Se siete interessati a partecipare alla colletta, riporto di seguito i metodi di pagamento:  Postepay 4023.6004.6855.9846 intestata a Matteo Gracis oppure Paypal a info@dolcevitaonline.it
(indicate per piacere come causale ADOZIONE ENJOINT più un vostro nome o soprannome. Nel caso della ricarica postepay comunicate il vostro versamento con un’email info@enjoint.com). QUI trovate la scheda completa di Appia James, sempre aggiornata.

Vi invito comunque a farci un pensiero soprattutto per organizzare eventualmente altre adozioni a distanza, coinvolgendo amici e conoscenti. Basta talmente poco!

Appia, nel 2006 e nel 2010

Appia, nel 2006 e nel 2010

Home

Home – La nostra terra“  è un film-documentario sull’ambiente e il cambiamento climatico, di Yann Arthus-Bertrand, prodotto da Luc Besson, diffuso contemporaneamente il 5 giugno 2009 nelle sale cinematografiche di 50 paesi, in concomitanza con la giornata mondiale dell’ambiente.

Io l’ho trovato bellissimo! A tratti emozionante. Un film che dovrebbero proiettare nelle scuole, che dovrebbero obbligare tutti a vedere. Il film, che è stato prodotto senza fini di lucro, si pone come obiettivo quello di essere visto dal maggior numero di persone possibili per accrescere il livello di consapevolezza sulla responsabilità di ogni individuo nei confronti del Pianeta. E con me, ha raggiunto l’obiettivo: se prima ero solo interessato a certe tematiche, ora dopo la visione di questo film, ho deciso che voglio fare anch’io qualcosa di concreto! Non possiamo restarcene immobili, abbiamo il dovere di fare qualcosa. Allora, tanto per iniziare, questo post inaugura una nuova categoria sul blog, ovvero “Ambiente e Natura”, nella quale tratterò temi inerenti a tutto questo. Vi terrò aggiornati sugli sviluppi. Nel frattempo vi invito a guardare il film in questione: fermatevi un attimo, prendetevi un’ora e mezza di tempo. Si tratta di una cosa non importante, ma fondamentale! E ci riguarda tutti.

Questo film era un progetto che avevo in mente da 15 anni. Tutto ciò che ho visto e imparato mentre volavo sopra la Terra mi ha cambiato. Oggi voglio condividere tutto quello che ho acquisito. Questo film sarà eccezionale e intelligente ma, soprattutto, assolutamente costruttivo. Per farvi un esempio: la cosa importante non è che il 50% delle foreste sia scomparso, ma che il 50% ci sia ancora. Quello che è importante oggi è che siamo 6 miliardi di esseri intelligenti che possono agire. Attraverso la qualità delle immagini e dei suoi contenuti, questo film permetterà alle persone di capire che TUTTI abbiamo delle responsabilità e che tutti possiamo agire nel nostro piccolo. Come disse il mio amico Albert Jacquard “essere coscienti che il domani è in arrivo e che ognuno può avere un effetto su di esso è specifico dell’Uomo”. Yann Arthus-Bertrand

> VAI AL FILM

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Una bella email

Che bella email ho ricevuto! Ho deciso di pubblicarla qui (in accordo con l’autrice)… 
- perchè le cose belle, a me a volte piace condividerle;
- perchè di internet si parla troppo spesso in modo negativo, mentre questo è un esempio di come due “persone simili”, che mai si sarebbero incontrate, l’hanno fatto virtualmente attraverso un blog;
- perchè uno dei motivi per cui esiste questo spazio on-line, è proprio quello di trovare persone di un certo tipo, con certi valori e certi sogni, in un mondo sempre più pazzo e malato;
- perchè la gente è tanto brava a esternare i propri malesseri, a diffondere odio, a insultare, a porsi in modo aggressivo con gli altri, ma quando si tratta di fare un complimento, di esprimere gratitudine o semplicemente di comunicare con gentilezza, sincerità e spontaneità, sembra impossibile! Questa email dimostra che non lo è affatto. 
- perchè quando ho ricevuto questa email mi sono detto: “Allora ciò che fai, ciò che scrivi, ciò che cerchi di trasmettere, non è del tutto inutile!” …e vi assicuro che non capita spesso.  Grazie Alessia, un abbraccio

Da: Alessia - Oggetto: complimenti! - Data: 12 gennaio 2010 17:25:04
Caro Matteo, mi sono imbattuta per caso nel tuo blog giorni fa e volevo complimentarmi con te, ma principalmente volevo renderti partecipe di un fatto: malgrado la nostra differenza d’età (ne ho 41), dimostri una bellissima personalità e non ti nascondo che ho “scopiazzato” qualche frase stupenda nelle mie riflessioni su internet. Sono stata e, per tantissimi aspetti, sono ancora come te. Pertanto, a volte, malgrado gli anni passino, nulla cambia dentro di noi. La tua intelligenza, cultura, bellezza interiore, i tuoi sogni, il desiderio di realizzare tutto ciò che sei, la tua positività non dovranno MAI cambiare nel tuo futuro. Ora non te ne rendi conto. Quando a me dicevano “te ne accorgerai a 40 anni…!!”. Ti dirò…in me nulla è cambiato. Odio tanto quella frase ripetuta dagli anziani della mia adolescenza. Io sono come te e nella vita ho successo, perchè ho conservato l’infanzia nella mia anima, la positività e la luce (ma anche tanta ribellione…D’altronde sono del ‘68 ;) . Nulla nella realtà, deve essere intaccato, grazie ai nostri sogni. Non amo le frasi fatte e non amo i complimenti fatti a caso. Ti auguro un mondo di fortuna e successo, malgrado ci saranno un sacco di ostacoli da superare, proprio perchè sei bello così. Un abbraccio. Alessia / Roma

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ENjOINT.com, il mio “bambino difficile”

Ho creato ENjOINT.com nell’ottobre del 2003, insieme al mio amico Smee (Luca). Annoiati dalla monotona vita universitaria di quei tempi e particolarmente appassionati al tema, abbiamo messo in piedi (inizialmente quasi per gioco) quello che ora è un vero e proprio portale di contro-informazione, antiproibizionismo e cultura della canapa
Considero questo sito, l’inizio di tutto, o meglio, della mia attività lavorativa e non solo: da questo sito sono partite molte iniziative e progetti che si stanno sviluppando nel tempo, e soprattutto è nata la rivista Dolce Vita, che oggi occupa una gran parte della mia (dolce) vita e di cui sono editore. E’ con questo sito che ho scoperto la passione per il giornalismo, per l’informazione vera, pura, non filtrata! E’ con questo sito inoltre, che la mia avventura nel magico mondo del web ha avuto inizio. Infine, è con questo sito che sono cresciuto negli anni in cui si scoprono le droghe, le grandi feste, le notti folli, e forse se sono sopravvissuto a quegli “anni caldi”, prendendo coscienza di tante cose e maturando, lo devo anche a questo sito! Che io quindi, consideri ENjOINT il mio “bambino difficile(il saggio Hofmann insegna), penso sia normale. 

Dopo oltre 8 milioni di pagine viste e 5.000 utenti registrati, era arrivato il momento di dargli una bella sistemata, visto che negli ultimi anni lo avevo un po’ trascurato a causa dei mille altri impegni che ho. Qualche giorno-settimana-mese di duro lavoro et voilà: ENjOINT is back! Più bello che mai =)    

Riporto di seguito parte del “manifesto ufficiale” del progetto ENjOINT, di cui oggi più che mai, ne vado particolarmente fiero e orgoglioso: 

ENjOINT è un progetto no-profit. E’ indipendente e libero da qualsiasi legame politico. 
ENjOINT non prende posizione riguardo l’uso di sostante stupefacenti (qualunque esse siano), ma si limita a fornire le giuste informazioni a riguardo, invitando tutti ad una responsabilità personale e ad un’eventuale sperimentazione consapevole. E’ invece contrario, all’abuso di qualsiasi sostanza. 
ENjOINT è sempre e comunque per la pace, per l’amore e per la legalizzazione (della cannabis). E’ contro il proibizionismo, le guerre, la violenza e le narcomafie.
ENjOINT punta a valorizzare i molteplici utilizzi della canapa, soprattutto in ambito terapeutico e industriale.
In un’epoca in cui l’informazione è sempre più intrattenimento e pubblicità , ENjOINT vuole dedicarsi ad approfondire ed esaminare a fondo determinati usi e costumi della società moderna
ENjOINT non intende e non vuole in alcun modo incentivare condotte vietate, tanto meno promuovere l’uso di droghe; bensì vuole informare, prevenire e invitare alla riflessione i suoi utenti.

Lunga vita a ENjOINT! 

Nasce NuovoCadore.it

Innanzi tutto bisogna specificare che NuovoCadore.it non è un sito normale, ma un forum, ovvero una struttura nella quale gli utenti discutono su vari argomenti, una sorta di grande bacheca. I contenuti sono creati dagli stessi utenti.
Fino a qualche anno fa, pensare di creare un forum dedicato al Cadore (e quindi frequentato soprattutto da Cadorini) era impensabile! Negli ultimi tempi però, in molti si sono avvicinati al web, soprattutto grazie a Facebook e attualmente (anche qui “tra i monti”) migliaia di persone di tutte le età, si collegano ad internet.
Il forum è diviso in stanze tematiche, che in futuro, in base alle esigenze degli utenti, potranno aumentare.

Questo forum ha l’obiettivo di valorizzare il Cadore, raccogliendo informazioni, notizie, spunti e qualsiasi altra cosa abbia a che fare con la nostra valle.
NuovoCadore.it vuole diventare un punto di riferimento per chi in Cadore è nato, per chi ci vive, per chi ci ha vissuto, per chi l’ha visitato o per chi lo vuole visitare.
L’intento inoltre, è quello di creare una sorta di “tavola rotonda”, un punto di incontro e di confronto tra tutte le realtà presenti in questa zona (amministrazioni comunali, associazioni, gruppi, ecc).
E infine, sarà una piazza virtuale, dove chiacchierare con amici, conoscenti e non. 

Invito tutti gli interessati ad entrare nel sito, a registrarsi (è semplice e gratuito) e prender parte alle discussioni.

Ah… PASSATE PAROLA! ;)

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L’informazione in Italia

Riporto di seguito un post / messaggio che ho scritto durante uno scambio di opinioni su facebook, con un conoscente. Informazioni che è sempre bene condividere…

[...]

Io posizioni non ne ho, non essendo assolutamente schierato politicamente, né a destra né a sinistra (tanto meno con i loro attuali rappresentanti italiani). Ho partecipato come candidato a delle provinciali, è vero, ma è anche vero che me ne sono poi tirato fuori immediatamente e ad oggi non ho alcuna tessera di partito. Tanto per chiarire! 
Parlando di INFORMAZIONE, in Italia, quella libera NON ESISTE: non lo dico io, ma organizzazioni e associazioni internazionali (per Reporter Senza Frontiere siamo al 44° posto tra la Corea del Sud e la Rep. Ceca, per Freedom House al 61° posto insieme a Capo Verde e Israele e dal maggio 2009 siamo stati classificati “paese semi-libero”). Quindi, da noi (come in altri stati spesso del terzo mondo) tutti gli organi ufficiali d’informazione sono filtrati, pilotati, controllati: tg3, tg5, ansa e adnkronos per me sono SPAZZATURA. Sky tg 24 è già meglio, in quanto è un’emittente estera.

Io leggo: Internazionale (una delle poche riviste italiane NON filtrate, che pubblica settimanalmente gli articoli dei migliori giornalisti mondiali, sia di destra che di sinistra, tradotti e non modificati), alcuni quotidiani locali (che godono ancora di un briciolo di libertà non attirando l’attenzione dell’opinione pubblica nazionale), ma soprattutto, BLOG e siti indipendenti e politicamente disinteressati (da italianidallestero.info a disinformazione.it, da indymedia.org a beppegrillo.it …si, a volte il “comico che non fa più ridere” caccia ancora notizie che nessun altro in Italia ha il coraggio di diffondere). 
La TV non la guardo più, se non per vedere film o documentari (per l’informazione ci sono youTube e Current.com).
 

[...] 

> se ti è piaciuto questo articolo, leggi anche “Non ce la faccio!

Salento 2009 (2° parte)

Scrivo dall’aeroporto di Fiumicino (Roma), stiamo rientrando, la nostra vacanza in Salento è finita. Che spettacolo! La Notte della Taranta è stata davvero esaltante, una marea di gente (abbiamo sentito dire, quasi 300 mila persone!), danze e musiche per noi assolutamente inedite. Alcuni amici che frequentano la festa da anni, dicono però che ultimamente si è perso molto dello spirito originale di questa manifestazione, che per molti ormai non è altro che una delle tante occasioni per “sballarsi” e fare casino. Purtroppo capita spesso ad eventi che raggiungono un gran numero di partecipanti, come in questo caso. Noi ci siamo divertiti alla grande e siamo arrivati in tenda verso le 7 di mattina. La pizzica, vista là e ballata bene, è un qualcosa di indescrivibile… è molto di più di una danza; è un rituale, una dimostrazione unica di complicità, è la passione portata all’estremo, è questo e molto altro.
Abbiamo proseguito il nostro viaggio sulla costa, fermandoci in alcune insenature… mille bagni tra tuffi mozzafiato e acque limpidissime. Alcuni giorni a Otranto (la parte antica è stupenda), una serata in una masseria-agriturismo delizioso con concerto a numero chiuso di musica balcanica… da brividi. E infine Lecce, visitata un po’ di fretta, avrebbe meritato più attenzione, ma il viaggio era al termine e noi ci sentivamo già belli “pieni”.
10 giorni intensi, ne è valsa la pena! Unica pecca, la troppa gente… molto meglio a luglio o settembre, ci hanno detto e ne siamo sicuri. In ogni caso, viva il Salento, la sua cultura, i suoi profumi, la sua gente.  

Salento 2009

Era da alcuni anni che volevo vedere il Salento, molti amici me ne avevano parlato bene, raccontavano di posti meravigliosi e di feste esagerate. Da un po’ di tempo poi, mi sono reso conto di conoscere pochissimo l’Italia e di averla spesso “snobbata” ingiustamente.  E allora, eccomi in Puglia, 10 giorni insieme a due amici, di nuovo on the road. Partiti da Venezia in aereo il 18 agosto, arrivo a Brindisi e poi via con un’auto a noleggio. Senza un itinerario preciso, dormendo in tenda dove capita e decidendo il da farsi giorno per giorno… il più bel modo di viaggiare! Siamo qui da 4 giorni, abbiamo visto-visitato Squinzano, Casalabate, Porto Cesario, Gallipoli e ora siamo in un campeggio a pochi km da Santa Maria di Leuca, dove abbiamo cenato ieri sera: posti meravigliosi, lo confermo, paesaggi a tratti ancora selvaggi, mare fantastico, profumi… e riguardo le feste, vi saprò dire i prossimi giorni visto che dobbiamo ancora passare una notte in piedi. Troppa gente, ecco si, veramente troppa gente, soprattutto nella zona di Gallipoli, code di auto infinite, parcheggi improvvisati ovunque, marciapiedi invasi… d’altronde siamo ad agosto e il Salento attira sempre più turisti. Questo week end comunque in molti se ne vanno, mentre noi continueremo a seguire la costa e risalire verso l’Adriatico. E intanto, stasera, saremo alla grande Notte della Taranta, a Melpignano!

Gallipoli

Stelle cadenti e desideri

Hai visto stelle cadenti? E quante? Hai espresso qualche desiderio?

No! Non ho visto alcuna stella cadente, non ho espresso alcun desiderio. Perchè queste notti, non l’ho proprio guardato il cielo, l’ho volutamente snobbato, proprio io che spesso amo perdermi guardando le stelle
Ora, non ho alcun desiderio da esprimere: ho tanti sogni, sempre, tante aspirazioni, tanti progetti, e farò di tutto per realizzarli, con la forza di volontà, con la determinazione, con la tenacia, come sempre, e non sperando che quello che voglio mi arrivi dal cielo. Come suggeriva Supertramp: “Se vuoi qualcosa dalla vita, allunga la mano e prendila!
Ultimamente, tra folli corse alle ricevitorie del superenalotto e teste vuote che guardano all’insù aspettando chissà quale miracolo… di illusi, ingenui, ridicoli, patetici, visionari, in giro proprio ce ne sono parecchi.
Ora inoltre, non ho alcun desiderio, perchè in fondo, ho già quello che desidero, veramente! Sarà perchè ho tutto; sarà perchè mi accontento di quello che ho; sarà perchè ho effettivamente tanto ma nello stesso tempo non chiedo nulla di più o sarà perchè mi ritengo già fortunatissimo ora, …ma i desideri li lascio ad altri, a chi ne ha veramente bisogno e ha realmente un motivo per invocare qualche aiuto divino. 

E poi, alzare la testa quando la alzano tutti, alla ricerca di qualcosa… mmm non mi piace! Il cielo lo guardo perchè è stupendo, magico, infinito. E lo guardo ogni giorno, ogni sera, ogni notte, spesso da solo, senza pretendere niente da lui, senza aspettarmi nulla, perchè già quello che mi dà così com’è, è un qualcosa di immenso. E se le persone guardassero più spesso il cielo, …magari da sole, magari senza aspettarsi nulla, scoprirebbero che di splendide stelle cadenti ne cadono quasi ogni sera, ogni notte. 

Per l’amor di Dio… fantasticare è lecito, sognare è stimolante, ma a volte penso che bisognerebbe rimanere un po’ più con i piedi per terra, e gli occhi fissi su obiettivi tangibili, reali, concreti. Soprattutto in un momento critico come questo, dal punto di vista sociale, economico e culturale. Altrimenti poi, si corre il rischio di starsene immobili e aspettare chissà che cosa, fermi in mezzo una folle coda alla ricevitoria del superenalotto, o con il naso all’insù, come un branco di illusi, ingenui, ridicoli, patetici, visionari.

Finalmente queste notti sono passate. Finalmente posso tornare a guardare il cielo.  

SPAIN

Desolazione

A volte sogno giorni di desolazione, giorni di lasciarsi andare, di canne e whisky fino a star male, di cellulare silenzioso e computer spento, di zero pranzi o cene, di sigarette e caffè, di “vaffanculo al mondo”, di “oggi potete morire tutti”, di “oggi potrei morire anch’io”.

Perchè in fondo anche il degrado ha il suo fascino, lo squallore, l’abbandono, il buio… e poi è così facile farsi prendere, lasciarsi andare, perdersi. Soprattutto quando nulla sembra cambiare, o peggio, quando tutto sembra cambiare in peggio. Quando continua a piovere, e tu aspetti il sole, ma il sole non arriva mai… oppure si fa vedere, ma solo per qualche istante, solo per qualche giorno.
Quando tu non capisci più loro e loro non capiscono più te.
Quando, in fondo, di capire loro non è che ti interessi più di tanto… e che loro capiscano te poi, proprio zero.

Ma non ho il diritto di lasciarmi andare, anzi, ho il dovere di reagire.
E allora… “Su la testa, risciacquati la faccia e vai! …la desolazione e il degrado non fan per te, e per questa vita!”.