Category Archives: Musica

Rockandrolla remix

Nuovo remix a cura di EMP prod.
Estratto di “Siruan Experimental Ep”, in free download prossimamente (forse).

Parole – Mistaman

Ci son momenti in cui non ne hai più, e cerchi quelle giuste per tirarti su, a volte ne hai spese troppe per riaverle indietro travisate e distorte, a volte sono vuote, a volte piene di sostanza, ci sono quelle vere, quelle di circostanza. Se una tira l’altra rischi che finisca a male, ne basta una di troppo per sforare. C’è chi vuole avere l’ultima, chi usa quella di Dio per una causa stupida, io le metto in rima e ci son soltanto loro tra noi come Mina.

(rit) Voglio impararmene ancora, si, voglio usarle per combattere, fino all’ultima ora, finchè ce n’è. Se ne avessi una sola, io, la userei per combattere, fino all’ultima ora, finchè…

Quando due sono poche tre sono troppe, tu impara quelle chiave per aprire le tue porte, poi tutti son capaci a far volare quelle grosse ma ricordati che i fatti parlan sempre più forte. A volte, il silenzio non ha prezzo e pure quelle d’oro sono fuori luogo. Apprezzo chi mi da la sua ma se poi se la rimangia spero gli esploda nella pancia. Poi ci son quelle non dette che poi son quelle che ti giran per la mente per sempre man. Ma perchè mai ti stai a rodere? Se non sai come dirlo dillo usando quelle povere.

(rit)

Ci son quelle per cui vale la pena di lottare, chi le grida in un megafono e chi neanche le sta a ascoltare. Quelle che infiammano la massa, per me è demagogia in un sistema che collassa. Yeah, passala! Oggi funziona il tam tam, passala in e-mail o in sms col tuo clan. Mistaman! Quelle che c’ha ve le dice ma quanta gente fra’ si fermerà in superficie? Ognuna c’ha la sua radice, puoi inventarne d’infinite o fissarne una su un treno con della vernice. Non sempre tutte son capite però puoi giudicare una persona da tutte quelle che dice.

Chart Febbraio/Marzo 2012

01. Ma che discorsi (Daniele Silvestri)
02. Love contract (Musiq Soulchild)
03. Just can get enough (Black Eyed Peas)
04. Ma chi ha detto che non c’è (Gianfranco Manfredi)
05. Sail (Awolnation)
06. La fitta sassaiola dell’ingiuria (Caparezza)
07. Crystallize Dubstep Violin (Lindsey Stirling)
08. Somebody that I used to know (Gotye)
09. Yellow (Coldplay)
10. Sebastian (Siruan)

Sebastian

Benvenuto…

Fammi un sorriso ti prego e poi, dammi un momento solo per noi,
stringiti a me più forte che puoi, dai stringiti a me più forte che puoi.
Correremo insieme in mezzo a un prato di fiori, perdendoci nell’infinito dei loro colori,
ascolteremo in silenzio il canto del vento, e rideremo come non si ride più da tempo.
Ti insegnerò che camminare scalzo a volte è giusto,
che alcune cose vanno difese a qualunque costo,
che quello che dice la gente conta poco-niente, ma è ciò che senti dentro ciò che conta veramente.
Ti racconterò storie di viaggi ed avventure, di quanto sia importante conoscere altre culture,
giocherò con te senza guardare mai l’ora, già non vedo l’ora di sentirti dire “giochi ancora?”

E respirando brezze che dilagano su terre senza limiti e confini…

Ti proteggerò dai rumori di questo mondo con un immenso arcobaleno di violini,
mettendo solo te al centro e tutt’intorno musiche dolci e suoni divini.
Avrò cura del tuo spirito, m’impegnerò affinché rimanga libero,
proverò a difenderti dai condizionamenti e non t’annoierò con inutili insegnamenti.

E respirando brezze che dilagano su terre senza limiti e confini…
Ci allontaniamo e poi ci ritroviamo più vicini
E… più in alto e più in là… (se chiudi gli occhi un istante)

Fammi un sorriso ti prego e poi, dammi un momento solo per noi,
stringiti a me più forte che puoi, dai stringiti a me più forte che puoi.
Affronteremo insieme i problemi con serenità, sarò al tuo fianco nelle difficoltà.
Mi batterò per il tuo bene finchè cuore batterà, ti basterà una sola parola: papà!

E… più in alto e più in là… (se chiudi gli occhi un istante)
Ora… figli dell’immensità.
E respirando brezze che dilagano su terre senza limiti e confini…
Ci allontaniamo e poi ci ritroviamo più vicini.
E… più in alto e più in là…
Ora… figli dell’immensità.

Vite Hardcore Remix

Drum&bass / Dubstep / Experimental rmx / by EMP prod.
Coming soon “Siruan Experimental Ep” in free download… (forse)

La storia di Joshua Bell e della gente indaffarata

Era un freddo mattino nel gennaio 2007. Un uomo nella stazione della metropolitana di Washington DC iniziò a suonare il suo violino. Suonò pezzi di Bach e Schubert per circa 43 minuti. Durante questo lasso di tempo, poiché era l’ora di punta, passarono oltre 1.000 persone per la stazione, la maggior parte di loro dirette al lavoro.
Passarono tre minuti e un uomo di mezza età notò che c’era un musicista che suonava; rallentò il passo, si fermò per alcuni secondi, e poi si affrettò per riprendere il tempo perso. Un minuto dopo il violinista ricevette il primo dollaro di mancia: una donna lanciò il denaro nella cassettina e, senza neanche fermarsi, continuò a camminare.
Pochi minuti dopo qualcuno si appoggiò al muro per ascoltarlo, ma poi guardò l’orologio e ricominciò a camminare. Chiaramente era in ritardo per il lavoro.
Quello che prestò maggior attenzione fu un bambino di 3 anni; mentre la madre insistette per proseguire, lui si fermò a ascoltare il violinista. Portato via di forza il bambino continuò a camminare girando la testa tutto il tempo. Questo comportamento fu ripetuto da altri bambini: tutti i genitori, senza eccezione, li forzarono a muoversi.
Nei 43 minuti che il musicista suonò, solo 6 persone si fermarono. Circa 20 gli diedero dei soldi, ma continuarono a camminare normalmente. Alla fine racimolò 32 dollari. Quando finì di suonare e tornò il silenzio, nessuno se ne accorse. Nessuno applaudì, né ci fu alcun riconoscimento.

Nessuno lo sapeva ma il violinista era Joshua Bell, uno dei musicisti più talentuosi del mondo. Aveva appena eseguito la Ciaccona, dalla Partita n.2 in Re Minore di Johann Sebastian Bach, non solo uno dei più grandi brani di musica mai scritti, ma una delle più grandi opere compiute dalla storia dell’uomo. E l’aveva suonata con un violino Stradivari del 1713 del valore di 4 milioni di dollari. Alcuni giorni prima che suonasse nella metro, Joshua Bell fece il tutto esaurito al teatro di Boston, dove i biglietti costavano dai 100 ai 200 dollari l’uno.

Questa è una storia vera. Joshua Bell era in incognito nella stazione della metro, il tutto organizzato dal quotidiano Washington Post come parte di un esperimento sociale sulla percezione, il gusto e le priorità delle persone.
L’esperimento consisteva nel capire se in un ambiente comune ad un’ora inappropriata: percepiamo la bellezza? Ci fermiamo ad apprezzarla? Riconosciamo il talento in un contesto inaspettato?

Una delle possibili conclusioni di questa esperienza potrebbe essere: se non abbiamo un momento per fermarci ed ascoltare uno dei migliori musicisti al mondo suonare la miglior musica mai scritta, quante altre cose ci stiamo perdendo?

Chart Gennaio 2012

01. Noi brave ragazze (Giusy Ferreri)
02. Let’s roll (Yelawolf feat Kid Rock)
03. New Age (Marlon Roudette)
04. Amused to death (Roger Waters)
05. Fat Bass (LuckyBeard)
06. Pezzi di cuore (Siruan feat Helloex)
07. She doesn’t mind (Sean Paul)
08. Brandenburg Concertos: Allegro Moderato (Bach)
09. Slippin’ (DMX)
10. You Never Can Tell (Chuck Berry)

Show time a Cortina!

Quando: Domani, Sabato 14 Gennaio 2012
Dove: Cortina D’Ampezzo / Belluno / Veneto / Italy
Cosa: Coppa del mondo di sci / Crookers live set / Siruan show
Parola d’ordine: Esserci!

Io “suono/canto/ballo” alle 23:30 @ discoteca Belvedere (evento facebook).
Ai primi 50 sotto il palco regaliamo VIVO, il mio street album.

Chart Dicembre 2011

1. One of us (Joan Osborne)
2. Equilibrio (Siruan feat Danti)
3. Io non ho paura (Fiorella Mannoia)
4. Make it nasty (Tyga)
5. Unica (Antonello Venditti)
6. Non so più cosa fare (Adriano Celentano)
7. Perfect Day (Lou Reed)
8. Fuori dal tunnel (Caparezza)
9. Crazy (Bassi Maestro)
10. Ancora in piedi (J.Ax)

Vivo, il mio nuovo street album

Ieri, 1 dicembre 2011, è uscito VIVO, il mio nuovo street album, rigorosamente in free download (gratis! SCARICALO QUI). E’ una sorta di intermezzo tra il primo disco ufficiale (BRIVIDI, uscito a marzo) e il prossimo (che uscirà nel 2012). Un progetto a cui tenevo molto. Contiene pezzi originali e inediti al 100% e altri invece su strumentali di altre canzoni. Ecco copertina e retro…

Questo il videoclip del singolo, EQUILIBRIO featuring Danti (TwoFingerz) e di seguito il comunicato stampa dell’uscita dell’album. Buon ascolto…

(comunicato stampa)
Vivo è il titolo del nuovo street album del musicista bellunese Matteo Gracis, in arte Siruan, disponibile da oggi in free download all’indirizzo http://www.siruan.it/vivo
Dopo il debut album Brividi (Pull Music/Self), l’artista ha deciso di regalare al suo pubblico dieci nuove tracce in attesa del secondo lavoro ufficiale previsto per il prossimo anno.
Vivo è una via di mezzo tra un mixtape e un album vero e proprio, dove la sperimentazione tra musica e testi si completa tra i classici suoni del rap e aperture al rock, ma anche all’elettronica e al pop.
Il titolo Vivo, secondo l’artista, ha un doppio significato, quindi “l’affermazione che l’artista è vivo”, come artista e come essere umano, ma non solo. Siruan vuole sottolineare la differenza tra il vivere e l’esistere, professando vitalità ed energia, contro il vivere in modo passivo e rassegnato la propria esistenza.
Gli ospiti di Vivo sono stati selezionati attentamente, scegliendo nomi come Danti dei TwoFingerz, che Siruan considera uno dei migliori mc d’Italia, così come Nottini Lemon, noto anche per aver collaborato con la leggendaria cantante italiana Donatella Rettore e infine il verbanese Helloex. Alcune produzioni e il mix affidati a Irko, master di lusso di Brian BigBass Gardner (Dr. Dre, Eminem, 2pac, ecc).

Il singolo e video estratto da Vivo è Equilibrio feat Danti. L’idea che sta alla base del brano nasce dalla massima del noto direttore d’orchestra argentino Daniel Barenboim, che Siruan cita all’inizio della traccia: “La lezione più difficile per l’uomo è imparare a vivere con disciplina e nondimeno con passione, nella libertà e nondimeno nell’ordine”. La sfida -quindi- è stata quella di provare a trasmettere la sensazione di “alti e bassi” sia a livello musicale, con un inizio molto lento-dolce, fino ad arrivare a un ritornello energico, ritmato ed elettronico, sia per quanto riguarda il testo. Nelle liriche, infatti, Siruan affronta temi più intimi, riflessivi e profondi, mentre Danti con lo stile inconfondibile che lo caratterizza, tratta argomenti più leggeri, con giochi di parole e soluzioni timbriche particolari.