Category Archives: Hi-Tech e Web

Il mio blog è a impatto zero

Con una piccola spesa (in base al traffico del proprio sito web) è possibile aderire a questa interessante e utile campagna. E’ il minimo che possiamo fare per contribuire, nel nostro piccolo, a ridurre l’impatto sulla natura. Fatelo anche voi e passate parola!

Questo blog ha aderito al progetto Zero Impact Web. Nonostante abbia fatto già molto per ridurre le emissioni di CO2, anche internet inquina. Secondo un rapporto di Greenpeace, con il tasso di crescita di oggi, nel 2020 i data center e le reti di telecomunicazione consumeranno circa 2.000 miliardi di kilowattora di elettricità, oltre il triplo del loro consumo attuale.
Ecco perché il blog www.matteogracis.it ha deciso di aderire a Zero Impact Web e fare la sua parte per contrastare il riscaldamento globale.
Le emissioni derivanti dalle vostre visite verranno compensate attraverso la creazione e tutela di foreste in crescita. É una piccola azione che se fatta da molti aiuta a creare consapevolezza e fare del bene all’ambiente. E soprattutto vi permette di navigare tra queste pagine in piena tranquillità!
Aderite anche voi a questa iniziativa, insieme possiamo fare la differenza!
Le emissioni generate da questo blog sono compensate dalla creazione e tutela di foreste in crescita in Costa Rica (vedi info, formato pdf).

Il nuovo sito della Kandahar

“All’alba di un gelido ma luminosissimo giorno, arriviamo con il nostro insostituibile “Maggiolino VolksWagen” al confine afgano. Entriamo nel mitico Afghanistan dopo aver attraversato la Jugoslavia, la Bulgaria, la Turchia e l’Iran. Ottobre 1970. Iniziava così il nostro interminabile viaggio alla scoperta dell’Oriente.”

Con queste parole Andrea Gracis (mio padre) introduce la storia della sua ditta, la Kandahar: oltre 40 anni di attenta selezione e commercio di complementi d’arredo, mobili, elementi architettonici, arte tribale, kilim e tessuti, scelti personalmente durante i frequenti viaggi in Pakistan, India, Indonesia, Cina, Tibet, Mongolia, Turchia e Marocco.

Nell’introduzione del libro “Kandahar, storia di una passioneReinhold Messner, re degli 8mila ed esploratore instancabile, omaggiava così l’azienda:  “Mai, in nessuno degli antiquari di Londra, Zurigo o Parigi o nelle capitali dell’Asia ho trovato tanta qualità come nei magazzini della Kandahar”.
Oggi, un’intera stanza del museo di Messner a Brunico, dedicato ai popoli della montagna, è allestita con articoli della Kandahar.

Ed ecco on-line il nuovo sito web, che ho avuto il piacere di realizzare in prima persona: un sito che oltre l’aspetto commerciale offre e offrirà interessanti approfondimenti e spunti sull’arte, l’arredamento, l’Oriente e i viaggi.
Consiglio infine l’intervista “Gracis, la passione per l’oriente“.

La patente di internet

Internet è come un’automobile. E’ un mezzo, che se utilizzato nel modo giusto ci permette di raggiungere un fine o più semplicemente di muoverci, di esplorare (la rete in questo caso); proprio come un’auto, che se guidata correttamente ci porta dove vogliamo andare. Internet è una delle più grandi invenzioni del genere umano; proprio come l’automobile. Internet è un fantastico strumento di condivisione, di confronto, di contatto con il mondo. Ma, proprio come l’automobile, può essere pericoloso se utilizzato nel modo sbagliato.
Internet è una porta d’accesso verso il mondo e nel mondo c’è di tutto, cose belle e cose brutte, persone positive e criminali, siti interessanti per tutti e altri riservati a un pubblico adulto. Spetta a noi scegliere, decidere cosa visitare; proprio come un’automobile che ci porta dove noi decidiamo di andare.

La causa degli incidenti stradali non sono le automobili, ma chi le guida; così come la causa di tutti i problemi legati ad internet, non è il web ma i suoi utilizzatori, gli utenti, noi.

La diffusione di internet è in costante crescita e ormai è uno strumento che fa parte della nostra vita quotidiana (e lo sarà sempre più).
Per questo ritengo che sia necessario regolamentarne l’utilizzo, o meglio, fornire agli utenti tutte quelle nozioni necessarie per permettergli di utilizzare internet nel modo giusto. Fornirli quindi di una sorta di patente di internet, proprio come una patente di guida, che ci permetta di imparare come evitare truffe, virus, spam, contatti indesiderati e in generale che ci insegni ad andare “piano e lontano”.

Potrà sembrare un’assurdità ma non lo è: ho scoperto solo di recente, facendo una ricerca prima di scrivere questo articolo, che lo stesso Robert Cailliau (uno degli inventori del World Wide Web) aveva ipotizzato il bisogno di una patente per chi naviga e utilizza servizi internet. Oggi, a 20 anni dalla sua nascita, penso che sia il caso di prendere in seria considerazione questa ipotesi.

Attenzione: amo la libertà e odio la censura. Adoro il web anche per la sua “purezza” e la mancanza di filtri, per la possibilità di informarsi in modo indipendente e di confrontare le fonti ma è proprio per questo motivo che penso sia giusto iniziare a preservarlo.

Pinterest vi conquisterà!

Pinterest è la fusione di 2 parole ovvero pinboard (bacheca) e interest (interesse). Pinterest è il social network dell’anno, vedrete! Si basa sulla condivisione di immagini e video. E’ semplice, intuitivo, “leggero”, accattivante e moderno. Attualmente è disponibile solo su invito (che si può richiedere sul sito o arriva da un amico), ma in rete sta già spopolando. Che sia questo il tanto attesto anti-facebook? Staremo a vedere.

> LA MIA PAGINA PINTEREST

Incontro ravvicinato con la censura cinese

In Cina non si può navigare liberamente in internet. Esiste un vero e proprio esercito composto da migliaia di giovani tecnici informatici impegnati costantemente a mantenere il controllo totale del web. Il regime è anche questo…

Tra i vari siti “oscurati” (bloccati) ci sono anche i social network tra cui Facebook e YouTube. Lo stesso Google funziona al 50%, ovvero in base alla ricerca che si effettua: se la ricerca comprende parole “scomode” il motore di ricerca non funziona, non da alcun risultato. Tutto ciò l’ho provato io stesso alcuni giorni fa, in visita a Pechino… e ho perso diverse ore tentando di raggirare i “blocchi virtuali”. Ma dopo vari tentativi falliti e ricerche senza risultati, con enorme piacere, sono riuscito a “sfondare” il muro della censura cinese (grazie al sito SecuriTales information freedom).
Ecco il mio aggiornamento su Facebook postato direttamente da Pechino:

Una piccola grande soddisfazione! ;)
Censura a parte, la Cina è un grande Paese, in tutti i sensi…

Il mondo come non l’avete mai visto

Non ci sono molte parole in grado di descrivere questo fantastico video…

E’ stato realizzato con la tecnica time-lapse, girato ad Aprile di quest’anno in Spagna (nella zona del Taide, vulcano che si trova sull’isola di Tenerife nelle Canarie). L’autore è Terje Sorgjerd, giovane e talentuoso fotografo norvegese.

Buona visione…

Pannelli informativi nei rifugi delle Dolomiti

NuovoCadore.it è un portale di informazione locale e turistica dedicato al Cadore, splendida valle ai piedi delle Dolomiti, il posto dove sono nato e dove vivo alcuni mesi all’anno. Ho fondato NuovoCadore.it nel 2009 considerata la mancanza di un sito simile in zona, vista la mia passione per la comunicazione e l’amore per questa terra. In breve tempo il portale è diventato un punto di riferimento per residenti e turisti.

Questo dei pannelli informativi per i rifugi, è solo l’ultimo di una serie di progetti e iniziative realizzate attraverso il portale. Lo considero però particolarmente importante dal momento che riassume perfettamente alcuni dei valori su cui si basa NuovoCadore.it, ovvero la comunicazione, la valorizzazione del territorio, il rispetto per la natura e per il prossimo. Inoltre, è una chiara dimostrazione di come da un sito web possano nascere iniziative concrete. Infine, vuole essere un esempio di come si può cercare di risolvere alcuni problemi in modo alternativo e non coi soliti divieti, multe e tasse (che sappiamo bene, influiscono sempre negativamente sul turismo).

Il progetto può essere facilmente adattato ed esteso a tutta una serie di spazi presenti sul territorio tra cui aree pic-nic, parco giochi e in generale qualsiasi area verde e all’aperto. Cosa che NuovoCadore.it cercherà di fare in futuro.

L’auto del futuro

Non sono mai stato un grande appassionato di auto, per me l’auto è un mezzo per spostarsi. Certo, meglio se il mezzo è confortevole, sicuro e perchè no anche bello da vedere, ma in fondo resta una “scatola di metallo con 4 ruote”.
Questa però… questa è una “piccola” opera d’arte.

Si chiama Mercedes Benz Aria Concept. E’ stata progettata da Slavche Tanevski, studente macedone di desing.
Alla ricerca di una bellezza senza tempo, si è ispirato al movimento dei capelli nel vento e agli strumenti musicali. On the road nel 2030. Guardate il video di presentazione, merita!

Oggi ho scoperto / 3

Oggi ho scoperto la campagna pubblicitaria più futuristica del mondo, basata sul potere dell’immaginazione e ho scoperto com’è stata realizzata.
Oggi ho scoperto che in Italia non si può più protestare ma che nonostante tutto, c’è chi ancora ha il coraggio di farlo e non mollerà mai! Me compreso.
Ho scoperto che anche gli uomini più potenti del mondo, hanno il fiato sul collo.
Oggi ho scoperto che uno dei più grandi film degli ultimi anni, in realtà dura 4 minuti. E che la sua parodia made in Italy, è altrettanto geniale dell’originale.
Ho scoperto che l’arrampicata ha un nuovo Dio.
Oggi ho scoperto che per i giovani non c’è futuro in Italia, ma fuori fuori dall’Italia si.
Ho scoperto quanti aerei volano sopra le nostre teste ogni secondo. Oggi ho scoperto come si fa turismo!

Non tutto quello che ho scoperto oggi mi è piaciuto, però l’ho scoperto e penso sia questo l’importante. Grazie WorldWideWeb, senza il quale non potrei scoprire così tanto…

Vedi anche…
> Oggi ho scoperto / 1
> Oggi ho scoperto / 2

Steve Jobs: vita, sogni, lavoro…

Questo è un discorso di Steve Jobs, fondatore e amministratore delegato della Apple, rivolto ai neolaureati di Stanford (nota università californiana) alcuni anni fa. Parla di vita, di morte, di sogni e di come lui sia riuscito a realizzarli. Secondo me, un bellissimo discorso. Buona visione e buon ascolto…

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