Category Archives: Giustizia

Manganelli per tutti

Prima manganellavano i No-Global, poi gli Studenti, poi gli Operai, ora i Terremotati…
(e naturalmente i telegiornali fanno finta di niente)

> Leggi la poesia “Prima vennero…

Federico Aldrovandi / 2

4 poliziotti uccidono a manganellate un ragazzo di 18 anni.
Cercano di insabbiare tutto.
La madre apre un blog per chiedere giustizia.
Un giudice li condanna
Nonostante ciò loro restano in servizio e non fanno 1 giorno di carcere.
E ora, loro, denunciano la madre per diffamazione
(perchè li ha definiti “DELINQUENTI”).

Vaffanculo Italia! Oggi mi fai proprio schifo.

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G8 Genova, violenze Bolzaneto: tutti condannati in Appello

Questa, mi sembra sia una notizia che è passata un po’ inosservata… come spesso succede in questo Paese. Io non sono un no-global, anche se effettivamente, la globalizzazione ha molti aspetti negativi secondo me. Però qui non si tratta di essere schierati da una o l’altra parte, qui si tratta di fatti gravissimi compiuti da chi invece ci dovrebbe difendere, da quelle che sono chiamate (quasi ironicamente ormai) le FORZE DELL’ORDINE
Alcuni mesi fa avevo pubblicato un post a riguardo qui sul blog, intitolato DI LORO NON MI FIDO PIU’, che a questo punto trova un’ulteriore conferma e che vi invito a leggere (o rileggere).
Riporto invece qui di seguito la notizia in oggetto:

Ribaltata in Appello la sentenza di primo grado per i 44 imputati delle violenze commesse sui manifestanti nella caserma di Bolzaneto nel luglio del 2001 a margine del G8 di Genova. I giudici della Corte d’Appello (presieduta da Maria Rosaria D’Angelo) hanno considerato tutti gli imputati responsabili civilmente per i reati per cui erano stati assolti in primo grado. Nella maggior parte dei casi i reati risultano prescritti ma, avendo riconosciuto la colpevolezza degli imputati, la Corte li ha condannati a risarcire le parti. La sentenza di secondo grado è giunta dopo oltre 11 ore di camera di consiglio. Sette imputati sono stati condannati anche penalmente a pene comprese fra uno e tre anni: l’assistente capo della Polizia di stato Massimo Luigi Pigozzi (3 anni e 2 mesi), gli agenti di polizia penitenziaria Marcello Mulas e Michele Colucci Sabia (1 anno) e il medico Sonia Sciandra (2 anni e 2 mesi). Pene confermate a 1 anno per gli ispettori della Polizia di Stato Matilde Arecco, Mario Turco e Paolo Ubaldi, che avevano rinunciato alla prescrizione. 
“Ritengo che si debba esprimere soddisfazione. Sono stati condannati tutti, anche quelli che erano stati assolti in primo grado e quindi si è affermata la loro responsabilità”. Lo hanno detto Heidi e Giuliano Giuliani, i genitori di Carlo, ucciso nel luglio del 2001 in piazza Alimonda durante il G8 di Genova. ”Si trattava di reati – hanno aggiunto – che prevedevano un certo numero di condanne. E’ intervenuta la prescrizione e quindi non c’è carcerazione o sconto della pena. Tutti quanti, però, dovranno corrispondere risarcimenti civili alle parti offese, a chi, a Bolzaneto, ha subito violenze fisiche e morali. Finalmente si può dire che una sentenza positiva è arrivata sui fatti di Genova. Attendiamo le altre”. (fonte: SKY TG24)

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Di LORO non mi fido più

Io negli ultimi anni ho perso la fiducia nelle istituzioni e soprattutto nelle forze dell’ordine. Tengo sempre a mente quei versi in cui Pasolini simpatizzava coi poliziotti, perchè credo sia giusto avere una visione aperta a 360° e non fare di tutta l’erba un fascio, neanche nei confronti della polizia, ma… dopo una serie di episodi successi nell’ultimo decennio (dalla Diaz a Bianzino, da Gabriele Sandri a Cucchi, a Aldrovandi e molti altri) ripeto, di “loro” NON MI FIDO PIU’

La cosa che mi fa più rabbia, è che “facciano cerchio” tra di loro, che ci sia protezionismo e omertà, che non siano loro per primi a dissociarsi dalle azioni dei loro colleghi peggiori, di quelle che si spera siano “mele marce” all’interno di un “cesto sano”. E’ questo, principalmente, che mi ha fatto perdere fiducia in loro. E in fondo mi dispiace, sinceramente. 

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Bocciato il lodo Alfano!

E’ INCOSTITUZIONALE!
9 giudici dicono NO, 6 SI. 
Berlusconi torna così a giudizio in 2 processi.
La notizia sta facendo il giro del mondo! 

Da Palazzo della Consulta è stato diffuso il seguente comunicato: “La Corte costituzionale, giudicando sulle questioni di legittimità costituzionale poste con le ordinanze n. 397/08 e n. 398/08 del Tribunale di Milano e n. 9/09 del GIP del Tribunale di Roma ha dichiarato l’illegittimità costituzionale dell’art. 1 della legge 23 luglio 2008, n. 124 per violazione degli articoli 3 e 138 della Costituzione. Ha altresì dichiarato inammissibili le questioni di legittimità costituzionale della stessa disposizione proposte dal GIP del Tribunale di Roma“ 

E ora, diventa legittimo anche tornare a sognare ;)

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- VIGNETTE:  Vauro | Urlo | Morte | L’Agente è con me | Obama/Berlusconi
- Gruppo Facebook

Apologia del fascismo

Ho notato ultimamente, che con il crescente utilizzo di internet (e soprattutto dei social network), spesso vengono pubblicizzati siti, gruppi o personaggi strettamente legati a ideali fascisti. Voglio quindi ricordare con questo post, che si tratta di un comportamento ILLEGALE, fuori legge, considerato REATO, e che fino a prova contraria, il regime è finito da un pezzo. Riporto di seguito alcuni passaggi della legge che regola tali comportamenti: 

L’apologia del fascismo è un reato previsto dalla legge 20 giugno 1952, n. 645 (contenente “Norme di attuazione della XII disposizione transitoria e finale (comma primo) della Costituzione”), anche detta “legge Scelba”, che all’art. 4 sancisce il reato commesso da chiunque «fa propaganda per la costituzione di un’associazione, di un movimento o di un gruppo avente le caratteristiche e perseguente le finalità» di riorganizzazione del disciolto partito fascista, oppure da chiunque «pubblicamente esalta esponenti, princìpi, fatti o metodi del fascismo, oppure le sue finalità antidemocratiche». La legge prevede per il delitto di apologia sanzioni detentive, più severe se il fatto riguarda idee o metodi razzisti o se è commesso con il mezzo della stampa, ed accompagnate dalla pena accessoria dell’interdizione dai pubblici uffici.
 

Quindi all’occhio, cari nostalgici sostenitori del Duce, pensateci bene prima di esprimere pubblicamente le vostre simpatie, che rischiate un giorno o l’altro, di beccarvi una bella denuncia!  

- Gruppo Facebook: Il vostro Duce vi manca solo perché non siete vissuti sotto la sua dittatura

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11/09/2001: siete sicuri di conoscere la verità?

Confronting the evidence” è un’eccezionale inchiesta proposta e finanziata da Jimmy Walter, uno straordinario individuo che ha dato il suo tempo, le sue ricerche e i SUOI SOLDI per lavorare in una positiva e significativa causa: rimettere in discussione tutto quello che si sapeva, o si pensava di sapere, sui tragici eventi dell’11 settembre 2001. Questo coraggioso documentario, finalmente sottotitolato in italiano, getta una nuova luce sui drammatici eventi che sono seguiti a quel drammatico giorno e pone nuove ma evidenti domande a cui le fonti ufficiali e i media non hanno mai prestato troppa attenzione.
Gli ospiti in studio, giornalisti, scrittori, politici e scienziati, utilizzando varie fonti, tra cui documenti e materiale audiovisivo, demoliscono la versione ufficiale dell’11 settembre 2001 e suscitano seri interrogativi sulla corretta gestione delle informazioni da parte dei mass-media, sul coinvolgimento dei veri responsabili, sulla copertura operata dal governo americano nonché sugli attuali sviluppi geostrategici a livello globale. Questo video non da risposte, vuole porre soltanto domande, vuole far capire quante siano state le mancanze e quanto la commissione di inchiesta 9/11 sia stata una ignobile sceneggiata. 
I quesiti che porrà questo video, si spera, saranno gli stessi che faranno riaprire le indagini su quel terribile giorno. Diffondi ciò che apprenderai e dai il tuo contributo per risvegliare le menti e la critica della gente.

Di seguito il documentario completo, trasmesso anche da REPORT (Rai Tre) il 24.09.2007

APPROFONDIMENTI
scarica il video/documentario completo (286 MB)
- reopen911.org (per riaprire le indagini)
- indagini sull’11 settembre (a favore della versione ufficiale, di Paolo Attivissimo)
- 11 settembre 2001, possibile cospirazione

Altre fonti: enjoint.com, arcoiris.tv

Nessuno tocchi Silvio!

Oggi riporto un articolo pubblicato alcuni giorni fa da Beppe Grillo, nel suo blog. Non approvo sempre quello che dice l’ex comico genovese (penso sia più appropriato definirlo un “attivista” ormai), e vorrei precisare che non difendo a spada tratta tutto ciò che fa. A volte non sono d’accordo neanche con lui, altre (come in questo caso) SI… quindi condivido.
Non solo: se Grillo, nell’articolo che segue, offre al Cavaliere una camera dove rifugiarsi, io vado oltre, e metto a disposizione di Berlusconi la mia baita, a 2.000 metri, fuori dal mondo… là, ne sono certo, se ne starebbe tranquillo e al sicuro! =) 

Nessuno tocchi il piduista Silvio
E’ necessario pensare al dopo Berlusconi. Bisognerà salvarlo dai suoi, saranno i primi a tradirlo. Lo psiconano andrà protetto perché sia processato. E’ diventato ingombrante per la sua parte politica. Non regge più il ruolo. Gli offro una camera nella mia casa, per quando verrà il momento, in attesa dei processi. Da me sarà al sicuro da Bonaiuti, Letta, Gasparri, Fini, Casini, Bossi, Tremonti, Calderoli, D’Alema, Violante, Fassino e da tutta la banda Bassotti. Se parla per loro è la fine
Bisogna evitare l’epilogo della Repubblica di SalòMussolini fu riconosciuto dentro una camionetta militare. Si era travestito da soldato tedesco per fuggire in Svizzera. Venne fucilato con la sua amante, Claretta Petacci. Insieme appesi per i piedi a Piazzale Loreto. La gente inferocita gridava: “Porco” a lui e: “Puttana” a lei. Nessun avvocato Ghedini minacciò di querela i partecipanti. Una mano pietosa fermò la gonna della Petacci con uno spillone. Gli stessi che prendevano a calci i cadaveri e gli sputavano addosso, avevano applaudito pochi mesi prima Mussolini nel suo ultimo discorso al Teatro Lirico di Milano. Era arrivato tra due ali di folla che lo osannavano mentre sfilava su una macchina scoperta.
Il duce sapeva che gli italiani sono come una tigre che si fa cavalcare da chiunque la sfami. Una fiera che però divora senza pentimenti il suo padrone in mancanza di cibo. Lo psiconano sta per essere disarcionato, va tenuto in vita, protetto come un animale in via di estinzione. Non ci deve essere nessuna piazza Loreto, nessun elicottero, nessuna Hammamet libica.
I licenziamenti e la chiusura delle aziende sono arrivati. Se ne sono accorti anche Morfeo Napolitano e la Marcegaglia degli inceneritori. Questo governo, per reggere, ha indebitato gli italiani a un livello argentino con circa 15 miliardi di euro al mese nella prima parte dell’anno. Le casse dello Stato sono vuote. L’ora della Storia sta per scoccare per lo psiconano. Non lasciamolo solo. Ci sono tanti magistrati che vorrebbero averlo in aula, anche solo come testimone.
Se ci fosse stato un processo a Mussolini, e quindi al fascismo, l’Italia sarebbe diversa. I fascisti rimasero invece nelle istituzioni, fecero carriera, nessuno li condannò. L’Italia non si guardò allo specchio. Impiccato il duce si sentì di nuovo vergine, democratica, progressista. Quando questa tragica farsa finirà, chiunque vi abbia partecipato andrà giudicato nel bene e nel male. Il miglior testimone d’accusa è Silvio. Salviamo il piduista Silvio! (fonte: beppegrillo.it)

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Federico Aldrovandi

Paolo Forlani, Monica Segatto, Enzo Pontani e Luca Pollastri sono agenti di Polizia. Sono persone libere di muoversi e di fare ciò che vogliono. Non sono stati espulsi dalla Polizia. Hanno ucciso un ragazzo di nome Federico Aldrovandi a manganellate. Sono stati condannati ieri dal tribunale di Ferrara per eccesso colposo in omicidio colposo a 3 anni e 6 mesi. L’omicidio di un ragazzo, se sei in divisa, vale 3 anni e 6 mesi e non vieni neppure radiato. Equivale alla licenza di uccidere. Se quattro ragazzi avessero ucciso un poliziotto a bastonate che pena avebbero avuto? E avrebbero mantenuto il loro impiego? Chiedo a Manganelli, capo della Polizia, alla luce della sentenza di ieri, di radiare i poliziotti condannati. La loro presenza nella Polizia disonora tutti i poliziotti onesti. (da beppegrillo.it)

APPROFONDIMENTI
- il blog della mamma di Federico
- come tratta la notizia Libero
- gruppo Federico Aldrovandi su Facebook