Category Archives: Cinema

Il pianeta verde

“Il Pianeta verde” è un film francese del ‘96 che mette alla luce tutti i paradossi del mondo in cui viviamo attraverso il paragone con la società di un pianeta dove si vive con semplicità e genuinità, a contatto con la natura e concentrati sulla vera essenza umana. Un film coraggioso (per questo bocciato dalla critica), originale e che guarda lontano. Una pellicola che, insieme al documentario Home, si dovrebbe proiettare in tutte le scuole e che tutti dovrebbero vedere almeno una volta nella vita.

La regista Coline Serreau (che è anche l’attrice protagonista) affronta temi di grande importanza con ironia e intelligenza senza cadere mai nel banale. Un film che fa riflettere o meglio, che dovrebbe farci riflettere sul nostro presente e soprattutto sul nostro futuro.

Di seguito il film completo in italiano. Buona visione.

(link di sicurezza film completo)

Move Learn Eat

3 ragazzi, 44 giorni, 11 stati, 18 voli, 38mila miglia, 2 videocamere e circa 1 terabyte di filmati… tutto ciò per girare 3 ambiziosi video-concept basati sul movimento, sull’apprendimento e sul cibo.
3 piccoli capolavori che raccontano in pochi minuti lo splendido viaggio della vita.

Commissionati dalla STA Travel, un’agenzia di viaggi australiana. Regia di Rick Mereki. L’attore è Andrew Lees.

Essere accettati, essere diversi

Ci teniamo tutti ad essere accettati,
ma dovete credere che i vostri pensieri siano unici e vostri,
anche se ad altri sembrano strani e impopolari,
anche se il gregge può dire: “Non è beeeene!”.
Come ha detto Frost: “Due strade trovai nel bosco
e io scelsi quella meno battuta ed è per questo che sono diverso”.

(da “L’attimo fuggente”)

Voto: 7 1/2
(vedi la mia “Film List” completa, con tutti i voti dei film che ho visto)

Le equazioni dell’amore

È soltanto nelle misteriose equazioni dell’amore chi si può trovare ogni ragione logica.
Io sono qui grazie a te. Tu sei la ragione per cui io esisto. Tu sei tutte le mie ragioni.

(da “A Beautiful Mind”)

Voto: 8 1/2
(vedi la mia “Film List” completa, con tutti i voti dei film che ho visto)

La beffa del diavolo…

La beffa più grande che il diavolo abbia mai fatto,
è stata convincere il mondo che lui non esiste.


(da “I soliti sospetti”)

Voto: 7 +
(vedi la mia “Film List” completa, con tutti i voti dei film che ho visto)

Cetto La Qualunque, Antonio Albanese: l’Italia di oggi

Grande successo di pubblico per il mitico Albanese e il suo personaggio “Cetto La Qualunque”, questi giorni nelle sale cinematografiche. Vi invito a leggere quanto segue e a seguirmi nel mio ragionamento…

Cetto La Qualunque è un politico calabrese corrotto, perverso e depravato, che ha un grande disprezzo verso la natura, la tradizione e le donne, che considera un vero e proprio oggetto di cui fare uso quando si vuole. Si pone come grande innovatore e promette sempre ai suoi immaginari potenziali elettori grande abbondanza di pilu (termine dialettale usato per indicare le donne). Le sue promesse sono mirabolanti, ma riscuotono sempre scroscianti applausi da parte del pubblico, che in particolare si esalta quando il politico assicura che ci sarà abbondanza di belle donne (“Cchiù pilu pi tutti” = “Più pelo (inteso di donna) per tutti”). È molto ignorante ed è acerrimo nemico del suo diretto concorrente politico “De Santis” il quale viene spesso offeso durante i suoi comizi. (da Wikipedia)

Ma qualcuno ha capito che questo personaggio è la “parodia” di un NOTO POLITICO ITALIANO?! …o come al solito, ridiamo tutti felici e contenti senza mai capire un cazzo?!!

Antonio Albanese ha inventato questo personaggio nei primi anni 2000 (la prima apparizione in tv è del 2003): sono passati 8 anni e Cetto La Qualunque è più attuale che mai. Personalmente mi è impossibile ascoltare le battute del comico senza cogliere in continuazione i chiari riferimenti a un nostro politico reale, esistente e tuttora in carica (e che carica!).
E non so perchè ma mi sembra d’intuire che pochi abbiamo colto questo per nulla sottile parallelismo.

Piacerebbe tanto anche a me lasciarmi andare a risate a crepapelle (riconosco la grande comicità del personaggio inventato da Albanese e considero quest’ultimo un grande attore e comico), ma signori questa è l’Italia di oggi… e se permettete, per me non c’è un cazzo da ridere!

Cetto La Qualunque a Zelig (21.01.2011)

…e nel 2006 Daniele Capezzone disse: “Berlusconi è come Cetto La Qualunque“. Ora, è portavoce del PDL.

Inception Berlusconi

di GIANCARLO FONTANA e GIUSEPPE G. STASI

AVVERTENZA: Benché dopo appena 30 secondi diventi palese, gli autori assicurano che questo cortometraggio è dall’inizio alla fine una commedia surreale e che, come tale, non va preso sul serio.

Insistere – com’è consuetudine delle forze politiche della II Repubblica – sul fatto che opere simili possano essere potenzialmente incendiarie e provocatorie, significa fraintendere le intenzioni ed emettere un giudizio inopportuno.

Pertanto, prima che pensiate che quanto vedrete possa nuocere a qualcuno o che addirittura infonda odio bolscevico, rammentate che il Paese in cui viviamo appartiene in egual misura ai santi e ai buffoni, e che questo brevissimo film, al di là dei suoi contenuti deliberatamente fittizi, conserva nella forma la sincerità dirompente della satira e della parodia, le uniche speranze di un popolo malandato come il nostro.

Buona visione ;)

Inception

Inception, il nuovo film di Christopher Nolan, è un capolavoro.
Uso raramente questo termine per definire un film, ma in questo caso non ho dubbi. Era dai tempi di Matrix che non provavo quella piacevole sensazione di smarrimento nel pensare che la realtà in cui viviamo non sia la sola esistente. Un film evento, dall’impatto visivo notevole con scene meritevoli di entrare nella storia del cinema. Interpretato magistralmente da un Di Caprio fenomenale e un cast impeccabile. Inception è il mastodontico progetto realizzato dal regista di Memento (anch’esso complicato e psicologico ma nulla in confronto al nuovo), da un’idea nata quand’era appena sedicenne. A tratti estremamente macchinoso e in alcuni passaggi un po’ grottesco (in certi scontri a fuoco e inseguimenti), difetti che comunque non riescono a scalfire la maestosità dell’opera.

Voto: 8 1/2
(vedi la mia “Film List” completa, con tutti i voti dei film che ho visto)

Innamoratevi

…Svelti eh, svelti, veloci, piano, con calma, non v’affrettate eh. Poi non scrivete subito poesie d’amore eh, che sono le più difficili, aspettate di avere almeno un’ottantina d’anni. Scrivete su un altro argomento, che ne so… sul mare, il vento, un termosifone, un tram in ritardo, ecco, che non esiste una cosa più poetica di un’altra.
Avete capito, la poesia non è fuori, è dentro!
Cos’è la poesia? Non chiedermelo più, guardati nello specchio, la poesia sei tu!
E vestitele bene le poesie, cercate bene le parole, dovete scegliere… a volte ci vogliono 8 mesi per trovare una parola. Sceglietele, che la bellezza è cominciata quando qualcuno ha cominciato a scegliere.
Da Adamo ed Eva… lo sapete Eva quanto ci ha messo prima di scegliere la foglia di fico giusta? Come mi sta questa, come mi sta questa, come mi sta questa… ha spogliato tutti i fichi del paradiso terrestre.
Innamoratevi! Se non vi innamorate è tutto morto, morto tutto è, vi dovete innamorare e diventa tutto vivo.
Si muove tutto. Dilapidate la gioia, sperperate l’allegria, siate tristi e taciturni con esuberanza. Fate soffiare in faccia alla gente la felicità. E come si fa? Fammi vedere gli appunti che mi son scordato… questo è quello che dovete fare, non son riuscito a leggerli, ora mi son dimenticato!
Per trasmettere la felicità bisogna essere felici e per trasmettere il dolore bisogna essere felici. Siate felici, dovete patire, stare male, soffrire, non abbiate paura a soffrire, tutto il mondo soffre. E se non avete i mezzi, non vi preoccupate, tanto per fare poesia una sola cosa è necessaria… tutto! Avete capito? E non cercate la novità, la novità è la cosa più vecchia che ci sia. E se il verso non vi viene da questa posizione, da questa o da così, bhé buttatevi in terra, mettetevi cosi, eccolo quà! E’ da distesi che si vede il cielo, guarda che bellezza! Perché non mi ci sono messo prima?! Cosa guardate, i poeti non guardano, vedono!
Fatevi ubbidire dalle parole, se la parola muro, muro non vi dà retta, non usatela più per 8 anni, così impara!
Che è questo? Bhò non lo so. Questa è la bellezza, come quei versi là, che voglio che rimangano scritti li per sempre… forza cancellate tutto, che dobbiamo cominciare, la lezione è finita. Ciao ragazzi, ci vediamo mercoledì, giovedì. Ciao, arrivederci.

(Roberto Benigni “La tigre e la neve”)

Sono sempre alla ricerca…

…di un’ombra di trasalimento, di quel bisbiglio di eccitazione, perchè non ha senso vivere se manca questo.

screen-capture
(da “Vi presento Joe Black”)

Voto: 8
(vedi la mia “Film List” completa, con tutti i voti dei film che ho visto)