La malattia più grave del secolo

A un luminare della medicina venne chiesto quale fosse la più grave malattia del secolo.
I presenti si aspettavano che dicesse il cancro o l’infarto.
Grande fu lo stupore generale quando lo scienziato rispose: “L’indifferenza!
Tutti allora si guardarono negli occhi e ognuno si accorse di essere gravemente malato.
Infine gli domandarono quale ne fosse la cura.
E lo scienziato rispose: “Accorgersene“.

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(anonimo)

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Le Iene meschine

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I fatti
Il 13 gennaio 2013 Le Iene di Italia 1 mandano in onda il servizio ”La crisi non esiste“ di Enrico Lucci.

Il 22 gennaio 2013 Francesco Amodeo, il primo intervistato nel servizio della trasmissione Mediaset, replica con questo video, accusando Le Iene di aver manipolato la sua intervista.

Il 10 aprile 2013 la casa editrice Edizioni Si, pubblica il libro di Amodeo dal titolo “Azzannato dalle Iene“. L’autore dichiara di aver firmato un accordo per devolvere tutti i proventi in beneficenza.

Il 28 aprile 2013, Alessandro Carluccio, blogger indipendente, diffonde il video “Smascherate Le Iene…” che in breve tempo diventa virale e totalizza oltre 1 milione di views.

Ieri, 2 maggio 2013, Le Iene rendono pubblica la registrazione integrale dell’intervista in questione, senza tagli, dichiarando che il servizio “nei limiti degli errori in cui tutti possiamo sempre incorrere, è ispirato all’onestà e alla trasparenza“.

La mia considerazione a riguardo, pubblicata gli scorsi giorni sul mio diario Facebook:

Smettetela di farvi LAVARE IL CERVELLO dai mass media, di guardare LE IENE pensando che vi stiano raccontando la Verità, di seguire STRISCIA LA NOTIZIA credendo che siano loro a svelarvi i problemi dell’Italia, di leggere i QUOTIDIANI di partito pagati coi contributi statali. SMETTETELA di foraggiare le loro armi di DISTRAZIONE di massa. E svegliatevi cazzo!

I 2 commenti che ho scritto sulla pagina Facebook de Le Iene:

Aspettiamo tutti un vostro bel servizio sul gruppo Bilderberg e la sovranità monetaria.

Il video integrale non fa altro che confermare la MESCHINITA’ del vostro operato: al min 14:30 l’intervistato mette proprio in dubbio il senso del servizio e voi lo rassicurate prendendolo ulteriormente per i fondelli. Al min 16:28 l’intervistato fa una premessa FONDAMENTALE riguardo l’argomento crisi, parla di SOVRANITA’ e di strategia della tensione, tutte cose che avete omesso. Subito dopo IMBOCCATE voi stessi l’intervistato con le frasi che preferite, poi evidenziate nel servizio montato. Comportamento che si ripete più volte in tutta l’intervista. Al min 40:15 l’intervistato spiega come la crisi economica ESISTE effettivamente, dichiarazione che smonterebbe il senso del vostro servizio e che infatti tagliate totalmente. Con quale coraggio scrivete che il lavoro fatto è ispirato all’onestà e alla TRASPARENZA?! Non avete neanche la dignità di ammettere un torto e chiedere scusa. Il vostro modo di lavorare è DISGUSTOSO e ve lo dico da giornalista indipendente quale sono, da contestatore di personaggi come Bruno Vespa. VOI SIETE PEGGIO, perchè biechi e infimi. VERGOGNATEVI.

AGGIORNAMENTO del 16.05.2013
Ecco un altro esempio del “metodo Iene“: Leggilo.net a Le Iene, come distruggere 5 anni di lavoro in 8 minuti

Bella frase, ma non è di Pertini!

Pertini governo popoloQuando un governo non fa ciò che vuole il popolo, va cacciato via anche con mazze e pietre.” Una frase d’effetto, forte e sempre attuale nella nostra povera Italia. Anche condivisibile sotto certi aspetti, soprattutto se a dirla è stato un presidente della Repubblica, forse il più amato dagli italiani, Sandro Pertini.

E’ così che regolarmente, specie negli ultimi tempi travagliati, questa frase viene sbandierata a destra e sinistra, immortalata in migliaia di diari Facebook, riportata da blog, siti web, addirittura giornali e radio, diventando virale. Peccato che Pertini, quella frase, non l’abbia mai pronunciata. Durante una ricerca per un articolo mi sono imbattuto nella famosa citazione e ho voluto verificarne la fonte, fonte che ho scoperto non esistere. Così ho scritto alla Fondazione Sandro Pertini di Firenze ed ecco la loro gentile risposta:

Non ci risulta che Sandro Pertini abbia pronunciato tale espressione. Certo è che l’idea di democrazia coltivata da Sandro Pertini era strettamente legata al concetto di governo a servizio del popolo per il bene suo e della Nazione. Cordiali saluti Il Vice-Presidente Pietro Pierri

Il grande Sandro Pertini ci manca a tutti, ora più che mai, ma non è questo un buon motivo per mettergli in bocca parole non sue.

Di seguito solo alcune delle innumerevoli pubblicazioni sul web dell’ormai nota frase.